Anche Augusta celebra oggi, 27 gennaio, la “Giornata della memoria” istituita per legge nel 2000 per ricordare lo sterminio del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti. Il programma, promosso dagli Assessorati alla Cultura e Politiche dell’istruzione, rispettivamente guidati da Giuseppe Carrabino e Biagio Tribulato prevede due distinti momenti.
In mattinata è in programma la cerimonia di intitolazione del plesso scolastico “Monte 1” del secondo istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” al concittadino don Paolo Liggeri (1911-1996), scelta fortemente voluta dalla dirigente Maria Giovanna Sergi e sostenuta dall’amministrazione comunale che ha caldeggiato l’iter autorizzativo. La targa in pietra che sancisce l’intitolazione è stata donata dalla ditta Cavallaro Marmi. Don Paolo Liggeri fu ordinato sacerdote a Milano nella Compagnia di San Paolo nel 1935. Per il soccorso e l’accoglienza di ebrei e perseguitati, visse l’orrore della prigionia nel carcere di San Vittore e della deportazione nei lager nazisti tra cui Mauthausen, Gusen, Dachau. La più importante ed estesa testimonianza della sua prigionia nei campi nazisti fu raccolta in “Triangolo rosso”, opera autobiografica che si trasforma in resoconto giornaliero della sua esperienza concentrazionaria. Tornato miracolosamente salvo da quell’esperienza, decise di dedicare il resto della sua vita alla costruzione e ricostruzione dei legami familiari e al sostegno della famiglia. Per questo fondò a Milano l’istituto “La Casa” da cui nel 1948 ebbe origine il primo consultorio familiare sorto in Italia, che continua oggi la sua opera nella sede in via Colletta 31 a Milano. Morì a Milano il 2 settembre del 1996.
Il programma prosegue nel pomeriggio alle 18 con l’inaugurazione di una targa in piazza Duomo nel ricordo di don Paolo nell’ambito del progetto “Pietre della memoria”. L’iniziativa è promossa dalla sezione Fidapa di Augusta presieduta da Maria Blundo. Nel salone di rappresentanza del palazzo di città si terrà il convegno “Don Paolo Liggeri, testimone della shoah”. Dopo i saluti istituzionali seguiranno gli interventi della dirigente Maria Giovanna Sergi e della docente Pina Romeo Spina che illustreranno la figura di don Liggeri. I lavori proseguiranno con i saluti di Luigi Filippo Colombo, presidente dell’ istituto “La Casa” che ha donato un tondo di rame a sbalzo raffigurante don Liggeri, realizzato dal cesellatore e scultore Giancarlo Boselli. L’opera viene affidata in segno di amicizia tra l’istituto “La Casa” e l’Amministrazione comunale con il sindaco Giuseppe Di Mare, auspice l’assessore alla Cultura Giuseppe Carrabino, per trovare significativa collocazione nell’ istituto Scolastico a don Paolo intitolato. Del cesellatore Giancarlo Boselli ne parlerà il critico d’arte Paolo Giansiracusa che illustrerà il cimelio quale testimonianza del legame tra l’opera di don Liggeri e la sua città natale.
“Sono grato all’istituto La Casa e al suo presidente Colombo – ha dichiarato Giuseppe Carrabino – per la stima e i proficui rapporti che hanno permesso da qualche anno a questa parte di avviare un percorso di collaborazione nel ricordo del nostro illustre concittadino don Paolo Liggeri fondatore di una delle più belle opere che in Italia hanno dato inizio all’esperienza dei consultori. Per ben due volte ho avuto modo di visitare l’ istituto apprezzando come la memoria di don Paolo sia sempre viva e attuale in quella realtà. Attraverso il plesso scolastico a lui intitolato nella nostra Augusta dobbiamo impegnarci tutti a fare memoria del suo impegno e della sua straordinaria missione in un periodo storico che non può essere dimenticato”.
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