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Zes: 26,2 milioni di euro per Augusta e il suo porto

Dalla Conferenza Unificata via libera all'intesa sul finanziamento per gli investimenti infrastrutturali per le Zes

Dalla Conferenza Unificata via libera all’intesa sul finanziamento per gli investimenti infrastrutturali per le Zes. “Per Augusta ed il suo porto liberate risorse per 26,2 milioni di euro”, rimarca il parlamentare siracusano Paolo Ficara (M5s). “Anche grazie all’impegno del MoVimento e del sottosegretario Giancarlo Cancelleri, hanno ricevuto la giusta attenzione i tre progetti ora finanziati e che permetteranno l’esecuzione di interventi infrastrutturali tra loro coerenti e interconnessi che mirano, nel loro insieme, a favorire la competitività e lo sviluppo economico dell’area Zes siracusana”, spiega Ficara.

“Il primo intervento riguarda la manutenzione straordinaria della via di collegamento tra il porto commerciale di Augusta e l’area cantieristica di Punta Cugno, fino alla radice del pontile consortile del porto di Augusta. Con i fondi del Pnrr verrà realizzato anche il ripristino strutturale del viadotto Federico II ad Augusta. E sarà costruito il terzo ponte, tra Isola e Borgata, sempre ad Augusta. Importante l’opera di progettazione messa in campo da Autorità Portuale, Marina Militare, Genio Civile e Comune di Augusta”, elenca il vicepresidente della commissione Trasporti.

I lavori dovranno essere avviati entro il 31 dicembre 2023 e conclusi entro il 30 giugno 2026. L’Autorità di Sistema Portuale è stata individuata come soggetto attuatore degli interventi. Alla Sicilia sono stati assegnati, complessivamente, 120 milioni circa per la realizzazione di opere a fronte di un finanziamento complessivo per il Paese di 630 milioni di euro. “Si tratta di importanti e necessari investimenti che il Governo centrale sta mettendo in campo per sviluppare le Zes siciliane e rappresentano un risultato per il quale forte è stato l’impegno di Giancarlo Cancelleri del M5s siciliano tutto. Realizzeremo aree fortemente interconnesse con le altre aree del Mezzogiorno e ci conformeremo agli standard europei”, commenta ancora Paolo Ficara.


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