Tre le parole chiave su cui investire: salute, lavoro e cultura. E l’auspicio di candidato unico al centrosinistra alle prossime amministrative di quest’anno, che non esclude affatto la presenza, in campo e in prima persona, come candidato a sindaco dell’ex primo cittadino Massimo Carrubba.
Ieri pomeriggio a palazzo Zuppello così si è presentata “Augusta in azione”, il partito politico legato all’ex ministro Carlo Calenda, che da qualche tempo è arrivato anche ad Augusta con Giovanni Bonnici e Stefano Cacciaguerra, i due esponenti del movimento politico -culturale “Facciamo Squadra” che hanno deciso di aderirvi e di ufficializzarlo alla presenza di Francesco Italia, sindaco di Siracusa, coordinatore regionale e componente del partito a livello nazionale.
“Non ci piace dove sta andando Augusta– ha esordito Giovanni Bonnici, coordinatore cittadino – sta venendo meno il tessuto sociale e il dibattito culturale. Negozi chiusi, case disabitate sono indicatori di disaffezione e abbandono se non di declino. Siamo costretti ad impegnarci in politica e chiedere democraticamente il sostegno di Augusta per dare una nuova impronta”. Che punta, in primis, alle battaglie per la salute “visto che mensilmente assistiamo alle lettura dei nomi di persone che muoiono di cancro”, per il lavoro “di cui non si parla assolutamente ed è tutto lasciato all’iniziava privata, mentre il piano regolatore generale è la chiave di volta per l’economia” e per la cultura “la grande assente lasciata da questa amministrazione all’iniziativa del singolo”.
“Dobbiamo lasciarci alle spalle il non dibattito politico di questi anni– ha aggiunto Bonnici- la nostra proposta è mettere insieme un gruppo di persone di buona volontà e a disposizione della città in maniera chiara e aperta al dibattito. Ovviamente non con tutti, nessun dialogo è possibile con la Lega, i nostri rapporti sono buoni invece con Italia viva, Pd e Articolo uno. Stiamo preparando una propria lista e cercando di costruire un percorso di coalizione il più ampio possibile. Se la candidatura di Massimo Carrubba viene riconosciuta come la più probabile e vincente l’appoggeremo”.
E l’ex primo cittadino era in sala ad ascoltare come pure i consiglieri comunali Alessandro Tripoli (Pd), Biagio Tribulato e Angelo Pasqua (Attivamente), Marco Niciforo (Augusta 2020) e Vittorio Meli (5 stelle)
Un auspicio all’unità del centrosinistra e ad un candidato comune che riesca anche a coinvolgere i ragazzi più giovani è arrivato anche dal sindaco di Siracusa Italia. “Quando comincia la campagna elettorale, se mi chiamate, un saluto vengo a darvelo” – ha detto sottolineando che per governare ci vogliono competenza e conoscenza de problemi e fare un bagno di realtà.
“Se non avessi fatto per 5 anni il vicesindaco di Siracusa non sarei potuto diventare sindaco del comune capoluogo. In questa provincia il tema più importante è quello della legalità“, – ha aggiunto perche “il Sistema Siracusa”, quell’intreccio tra imprenditori, politici, avvocati e magistrati “che ha tentato con successo di influenzare la vita politica di Siracusa non è stato sconfitto, ma è vivo e vegeto ed è attivo è riuscito a mettere le mani su due milioni e 800 mila euro che per un bilancio comunale come il nostro sono soldi. Esiste ancora quel tipo di politica che vuole mettere le mani e gestire a proprio il potere. E’ importante essere vigili anche ad Augusta che è rimasta coinvolta”.

© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

