Verso le amministrative: Fratelli d’Italia Augusta non sostiene più il candidato della Lega Casertano |Ma 24 ore dopo FdI conferma il sostegno

Lo ha ribadito il coordinatore cittadino Inzolia che  conferma il contenuto del comunicato diffuso l’altro ieri sera ai giornalisti e poi “stoppato” dal coordinato provinciale FdI Napoli

Fratelli d’Italia Augusta non appoggerà più il candidato a sindaco della Lega Massimo Casertano. Lo ribadisce il coordinatore cittadino Enzo Inzolia, che conferma il contenuto del comunicato diffuso l’altro ieri sera ai giornalisti da lui stesso e dal coordinatore provinciale di FdI Giuseppe Napoli, che un paio d’ore dopo però era stato “stoppato” con una seconda mail firmata solo da Napoli.

E con cui si chiedeva di non tenere conto di quella precedente nota a duplice firma, che affermava che “nonostante l’estrema disponibilità ed il senso di responsabilità dimostrati da Fratelli d’Italia dopo la designazione, a metà luglio, del candidato sindaco della Lega, Massimo Casertano, – si legge- si è dovuto constatare il progressivo e definitivo dissolversi delle condizioni politiche per proseguire nella collaborazione in questa tornata elettorale con la Lega ed il suo candidato. Pertanto, i competenti organi dirigenziali provinciali e locali di Fratelli d’Italia, come già relazionato ai vertici regionali e nazionali in data 31.08.2020, si vedono costretti a revocare ogni forma di appoggio e sostegno al candidato sindaco Massimo Casertano, inibendogli altresì luso del simbolo di Fratelli d’Italia che non parteciperà, con una propria lista, alle prossime elezioni comunali del 4-5 ottobre”.

In effetti ieri alla scadenza delle presentazioni delle liste, a sostegno di Casertano non c’era quella di Fratelli d’Italia – che pure aveva qualche aspirante consigliere uscito già con i manifesti elettorali e poi costretto a ritirarsi pubblicamente – ma solo una della Lega in accoppiata con il simbolo di Diventerà bellissima, in quella che viene chiamata “bicicletta”, cioè il simbolo con il logo di entrambi i partiti, che pure qualche problema ha creato al momento della presentazione della lista.

A spiegare perchè il partito di Giorgia Meloni, ad Augusta, si sia tirato indietro è lo stesso Inzolia. “Come già sottolineato nel comunicato, a fine agosto ai vertici regionali e nazionali di FdI avevamo già riferito che non c’erano più le condizioni per andare avanti nella campagna elettorale, non solo per le liste, che è una questione prettamente aritmetica e di calcolo numerico”- dice Inzolia che afferma di aver saputo solo il giorno dopo della mail di Napoli delle undici e mezza di sera, che stoppava il precedente comunicato pare su richiesta di qualche “big” di partito del siracusano.

Avevamo accettato il candidato non nostro e avevamo promesso leale collaborazione, ma se si accetta un percorso condiviso allora si va avanti, ma se non c’è questa condivisione non c’è e allora pazienza. D’altronde è un dato di fatto che non è rimasto più niente del  centrodestra”- prosegue Inzolia. Della coalizione del centrodestra, venuta fuori dal tavolo regionale così come la sindacatura del leghista Casertano, in effetti è rimasta solo la Lega: Forza Italia non c’è dopo che l’ex coordinatore della zona nord Paolo Amato, pur senza simbolo di partito, appoggia il candidato Pippo Gulino e che Francesco Papale che avrebbe dovuto fare la lista con Diventerà bellissima, il movimento del presidente della Regione Nello Musumeci, è candidato con un l’altra a sostegno, invece dell’altro ex sindaco Massimo Carrubba.

Cosa dunque è rimasto del centrodestra? – si chiede Inzolia – Ciò nonostante avevamo detto di collaborare ed unire le forze per competere ugualmente, ma così non è stato. E allora non ci stiamo, non partecipiamo alla competizione elettorale.  Ci riteniamo liberi e decideremo nel prossimo futuro come suggerire ai nostri iscritti il da farsi e vedere se ci sono programmi che si avvicinano a noi e che ci possono soddisfare”.

A ribadire però l’appoggio di Fratelli d’Italia a Casertano era stato ieri Leandro Impelluso, commissario provinciale della Lega Salvini Premier Sicilia che ha provato a gettare acqua sul fuoco: “La presa di posizione della sezione cittadina di Fratelli d’Italia ci stupisce e ci coglie di sorpresa. – aveva scritto in una breve nota riferendosi al primo comunicato poi stoppato- Infatti siamo in costante contatto con i vertici di Fratelli d’Italia che ci hanno confermato il loro sostegno su Augusta, così come del resto stabilito nel tavolo regionale che ha sancito la candidatura di Massimo Casertano. Tanto è vero che la presa di posizione locale è stata smentita dai fatti, con il ritiro del comunicato; e tanto è vero che sui manifesti il simbolo c’è e resterà. Se poi la sezione cittadina non sia riuscita ad allestire una lista questo ci rammarica, ma non può certamente essere addebito ne’ al nostro partito ne’ al nostro candidato”.


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