Si dirige verso il porto di Taranto la “Open Arms”, dopo l’evacuazione ad Augusta di 11 migranti

Gli 11 sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale “Muscatello” dove è stato accertato un caso di polmonite, una ferita da arma da fuoco ad un piede e disidratazione per gli altri

Il ministero dell’Interno ha assegnato il porto di Taranto per lo sbarco dei 62 migranti a bordo della nave della Ong spagnola Oper Arms, che ieri mattina si trovava davanti alle coste di Augusta per proteggersi dal maltempo.

La nave si è già mossa in direzione del porto pugliese e sta al momento navigando verso il porto di Catania, mentre le 11 persone evacuate ieri pomeriggio ad Augusta, tra cui due bambini, con una motovedetta della Capitaneria di Porto, dopo una prima valutazione a terra, alla darsena, sono stati tutti accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale “Muscatello”.

Accertato un caso di polmonite e una ferita da arma da fuoco ad un piede, le altre persone, tra cui due bambini erano disidradate e sono state curate dal personale sanitario del nosocomio cittadino.

Andranno invece a Pozzallo i 78 migranti della Aita Mari, la nave della Ong spagnola “Salvamento Marítimo Humanitario”. Per entrambe le navi il ministero fa sapere che “è stata avviata la procedura per la ricollocazione a livello europeo dei migranti”.


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