Saline di Augusta, Prosegue l’iter burocratico per l’opera di risanamento e riqualificazione

Prosegue l’iter per l’opera di risanamento e riqualificazione delle ex saline di Augusta dopo il primo incontro organizzato nell’ottobre del 2014, dalla passata amministrazione del Comune di Augusta guidata dal prefetto Librizzi, e dalla locale sezione Italia nostra.

Infatti dopo una intensa e travagliata fase burocratica in cui Italia Nostra ha mediato per sviluppare una adeguata comunicazione tra i vari enti coinvolti e l’attuale amministrazione, dopo vari incontri, si è riusciti finalmente a riannodare tutti i fili della matassa e la pratica a tutt’oggi è al vaglio dei tecnici del ministero dell’Ambiente Roma. La somma disponibile per la realizzazione del primo stralcio del progetto di riqualificazione delle ex saline di Augusta ammonterebbe a circa un milione di euro e riguarderebbe la sola ex salina Regina.

Si tratterebbe di interventi volti in primis ad eliminare le numerose criticità che sono presenti all’interno dei pantani, che impedirebbero il corretto scambio delle acque interne con il mare. Italia Nostra ritiene dettata da buon senso la decisione di risanare l’area delle saline Regina ed evitare di sprecare le scarse risorse disponibili in progetti di impatto paesaggistico ed ambientale mediante la realizzazione di opere o edifici inevitabilmente destinati all’abbandono ed al degrado, come già avviene per una buona parte degli edifici storici e di pregio della città.

Infatti le Saline di Augusta sono ambienti umidi alimentati da acque meteoriche e da acque marine, per infiltrazioni attraverso lo stretto cordone dunale e per apporto durante le mareggiate. Si tratta di acque salmastre soggette in parte al disseccamento estivo. Un Habitat naturale di pregio e di inestimabile valore paesaggistico e naturalistico.

Da tutto ciò deriva la necessità di una costante attività di manutenzione per ripristinare gli scambi delle acque ed evitare l’insabbiamento dei canali così come sta già avvenendo. Vi è inoltre, la necessità di vigilare e proteggere l’area dagli incendi delimitandola con una adeguata recinzione, per evitare lo sversamento incontrollato di rifiuti e metterle in sicurezza.

Italia nostra dal canto suo, ribadisce la necessità di preservare questi luoghi straordinari e salvaguardarli istituendo la riserva naturale orientata Saline di Augusta il cui progetto è già stato presentato all’assessorato regionale Territorio e Ambiente ed è in attesa di valutazione. La Riserva naturale orientata delle ex saline di Augusta; potrebbe essere il primo slancio da cui potrebbe partire il recupero del  territorio nella direzione del necessario risanamento ambientale e per dare una risposta alla collettività in termini di sviluppo sostenibile.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo