Si è svolta ieri mattina la visita della Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa alla Casa di Reclusione di Augusta: è la prima delle tre visite programmate negli Istituti penitenziari della provincia nell’ambito dell’iniziativa nazionale dell’Unione delle Camere Penali Italiane “Ristretti in Agosto”. Seguiranno la Casa di Reclusione di Noto, l’11 agosto, e la Casa Circondariale di Siracusa “Cavadonna”, il 14 agosto.
La delegazione – componenti del Consiglio Direttivo e iscritti, insieme a parlamentari, magistrati e rappresentanti delle amministrazioni comunali del comprensorio – ha incontrato la Direzione dell’Istituto e ha poi visitato le sezioni detentive, soffermandosi ad ascoltare direttamente i detenuti.
Il quadro emerso restituisce l’immagine di un Istituto che, pur in un contesto nazionale segnato da un grave sovraffollamento, opera con equilibrio: i detenuti presenti sono 473 a fronte di una capienza di 360-370 posti, ma in nessuna camera sono ospitate più di due persone – si legge in una nota dell’avvocato Giuseppe Lantieri, presidente della Camera Penale di Siracusa “Pier Luigi Romano” -. Significativi i progressi registrati sul fronte dell’assistenza sanitaria: il presidio medico dispone oggi di una linea telefonica dedicata alla prenotazione di visite specialistiche e accertamenti diagnostici, i tempi di attesa per una Tac non superano i venti giorni e l’Istituto può contare su spazi riservati all’Ospedale Cannizzaro di Catania e negli Ospedali di Augusta e di Siracusa. Di questi risultati va dato atto alla Direzione e a tutto il personale, che operano con dedizione in un contesto di risorse limitate”.
L’iniziativa “Ristretti in Agosto” nasce del resto proprio per questo: conoscere e far conoscere la realtà dell’esecuzione penale, nella convinzione che la pena debba tendere, come vuole l’art. 27 della Costituzione, alla rieducazione del condannato, attraverso opportunità di lavoro, istruzione e mantenimento delle relazioni familiari.
La Camera Penale ringrazia la Direttrice e il personale dell’Istituto per la disponibilità e la cortesia con cui la delegazione è stata accolta, e le istituzioni che hanno preso parte alla visita, con l’auspicio che l’attenzione di oggi si traduca in un sostegno concreto e continuativo all’Istituto e alle persone che vi vivono e vi lavorano.