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Rimosso l’albero caduto sulla Ss 114. Nessun danno ma tanta paura per gli automobilisti

Vento e pioggia costituiscono un vero pericolo per gli alberi rimasti coinvolti dal mega incendio di fine luglio

Tra lastre di eternit  e rifiuti anche  ingombranti depositati in maniera selvaggia sul litorale Jonico all’ingresso dei villaggi, incombe anche il pericolo crollo alberi bruciati nell’incendio del 31 luglio scorso. Complice vento e pioggia uno degli alberi morti è finito al centro della carreggiata in direzione Catania.

Solo per fortuna le auto in transito sono state risparmiate. A togliere l’albero sono stati alcuni proprietari delle case al mare intervenuti in tempo. Gli stessi che dall’inizio della stagione chiedono all’amministrazione comunale di Augusta di bonificare e controllare i luoghi scambiati per discarica a cielo aperto.

Fino a ieri accanto ai cassonetti negli ingressi dei villaggi dove gli alberi rischiano di venire giù c’era davvero di tutto:  elettrodomestici, materassi, lavandini, pneumatici, plastica  e lastre di eternit. Nel corso degli anni le varie amministrazioni che si sono succedute non sono mai  riuscite a mettere in atto una politica volta a combattere il deprecabile fenomeno. Ovviamente a piangerne le conseguenze sono i proprietari delle case, molti dei quali  lentinesi e carlentinesi, che continuano a pagare le tasse per servizi inesistenti.


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