La rivista Suq. – Unconventional Sicily, è arrivata tra le mani del Dalai Lama grazie a un omaggio dell’imprenditore siciliano Paolo Longhitano, proprietario del Luxury Concept Store Taormina Mood Boutique. Suq. è un prodotto indipendente, una scommessa del cartaceo nell’epoca dell’iperdigitalizzazione. La sfida parte da Augusta è ha il formato dell’ibrido editoriale, tra il taccuino di viaggio e il libro fotografico.
La rivista, stampata ad agosto, è il frutto del lavoro di un piccolo gruppo di creativi, fotografi e guide ambientali, Francesco Cusumano, Antonella Salamone, Alessandra Lucca, Angelo Fruciano, Francesco Blancato e Luca Di Giacomo, che autofinanziandosi si rivolgono a chi dei viaggi si prende il tempo e a chi della Sicilia ha voglia di conoscere anche i lati più nascosti. Fosse per la prima o per la seconda volta, ma con occhi nuovi. Parole e immagini che parlano all’anima e che sono racchiuse in centosessanta pagine da sfogliare e collezionare. L’obiettivo è destrutturare l’immaginario che si ha della Sicilia per raccontarlo con occhi nuovi, lontano dai cliché e da un simbolismo fossilizzato e stereotipato.
Progetto ambizioso, quindi, che sta già riscuotendo entusiasmo nelle librerie siciliane, ma anche in quelle di Milano, Torino, Padova, Barcellona e Ginevra. La prossima presentazione della rivista si svolgerà a Palermo nella sede dell’associazione culturale Église a metà Ottobre ed è possibile finanziare il progetto tutto siciliano con l’acquisto della rivista direttamente dal sito ufficiale.
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