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Nomina di Milena Contento nel cda Ias, il segretario del Pd di Augusta: “sarà oggetto di un prossimo direttivo”

Sempre che la stessa dirigente e consigliere comunale augustana non decida prima di dimettersi o autosospendersi dal partito visto che, comunque, ha già firmato l’accettazione dell’incarico all’interno del cda del depuratore consortile

Milena Contento

“Il problema c’è, è innegabile, esiste così come è stato sollevato da tutte le aree del Pd, per primo dal segretario provinciale, in quanto la nomina di Milena Contento nel Consiglio di amministrazione dell’Ias è maturata in ambienti esterni al partito che, a livello locale, ne discuterà in un prossimo direttivo”. Sempre che la stessa dirigente e consigliere comunale augustana non decida prima di dimettersi o autosospendersi dal partito visto che, comunque, ha già firmato l’accettazione dell’incarico all’interno del cda del depuratore consortile.

Così il segretario del Pd di Augusta Luca Vita commenta la vicenda – che sta scuotendo a livello provinciale e cittadino il partito – della recente  nomina di Milena Contento, componente dell’assemblea provinciale del Pd e del direttivo del circolo di Augusta, consigliere comunale eletta alle ultime amministrative in una lista civica che appoggiava il candidato sindaco sconfitto al secondo turno Pippo Gulino, nel consiglio di amministrazione dell’Ias in quota al Governo regionale, che è di centrodestra.

Di certo si pone un problema di coerenza, di compatibilità tra il ruolo dirigenziale nel partito e l’incarico ricevuto  dalla Regione e che non è espressione nostra -aggiunge Vita -. Non è stata una scelta fatta dal partito, anche poi in considerazione dell’area da cui proviene, adesso sono in attesa di capire quali siano le sue determinazioni finali. Comunque sia la questione sarà oggetto di un direttivo che convocherò quanto prima”. Il  vertice cittadino avrebbero dovuto tenersi già domani ma per la coincidenza con altre riunioni provinciali dovrà essere necessariamente spostato ad altri giorni, già la vicepresidente del circolo megarese Francesca Furfaro ha sottoscritto nei giorni scorsi, assieme ad altri sei dirigenti, un documento in cui si chiedeva chiarezza dal segretario provinciale e provvedimenti consequenziali a cui ha replicato lo stesso segretario Salvo Adorno sottolineando di aver volte sollecitato la convocazione della Commissione di garanzia per la nomina del suo presidente, l’unico organo interno al partito che può prendere decisioni nel merito.

Bocca cucita, al momento, dalla diretta interessata che si riserva di esprimersi nei prossimi giorni, una volta terminata la valutazione dei requisiti per l’incarico da parte del collegio sindacale Ias e che lascia cadere nel vuoto anche le bordate arrivatele via Facebook da un suo ex compagno di partito e di amministrazione, l‘ex sindaco di Augusta Massimo Carrubba con cui si troverà – qualora la  nomina sarà definitivamente ratificata – a dover condividere le scelte di gestione proprio del depuratore consortile, visto che Carrubba siede nello stesso cda dell’Ias come componente ma in quota al Comune di Melilli, indicato dal sindaco forzista Giuseppe Carta.

Molti cittadini di Augusta (e non solo di Augusta) si chiedono ancora oggi quali ragioni avessero indotto la compagna Milena a schierarsi, nelle amministrative 2020, con una coalizione piuttosto che con un’altra, magari più in coerenza con il suo “pedigree” storico, culturale, politico ed amministrativo – ha scritto Carrubba – Oggi la nomina all’Ias di Milena svela, anche ai più ingenui, l’arcano ed illumina sul contesto in cui essa deve essere collocata. E chi tentava mesi fa di giustificare la scelta di “andare con Gulino”, motivandola solo con ragioni di sincera e genuina amicizia, credo debba ricredersi. La scelta di campo compiuta all’epoca da Milena Contento fu invece non solo ponderata ma soprattutto “guardava lontano”. Nulla di cui scandalizzarsi, per carità! In politica gli accordi si fanno e Milena del resto è stata sempre scaltra a farli, anche con me nel passato. Non è stata certo solo l’amicizia che le ha consentito di ricoprire ininterrottamente per ben 7 anni (2005-2012) nella mia Giunta comunale la carica di assessore”.


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