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Moto e auto in mostra a cura del Moto club Augusta nel ricordo del pilota Carmelo Barone

Durante la manifestazione il vicepresidente ha consegnato attesati  ai giovani piloti megaresi impegnati nei vari campionati e targhe alle associazioni partner

Una mostra statica di moto e macchine d’epoca e non solo ma anche un motoraduno e un momento di festa per celebrare insieme la passione per le due ruote e le auto. E’ stato questa la manifestazione che domenica mattina, nonostante il caldo cocente si è svolta, di fronte a piazza Fontana, alla Borgata in un tratto di strada per l’occasione chiusa al transito, promossa da Motoclub Augusta, l’associazione di  appassionati delle due ruote che ha donato delle targhe al gruppo del WR3 Racing, il team catanese  del giovane pilota augustano Domenico Passanisi, all’ Augusta Racing Motorsport, al sindaco Giuseppe Di Mare ad associazioni partner come il “Volante storico” di Siracusa per le auto d’epoca, il gruppo siracusano 125 2t Sicilia per le moto storiche e il “Vespa Club” di Augusta.

“C’è il lavoro, la famiglia e poi c’è la passione per  le moto e le auto” – ha detto il vice presidente Luciano Fichera che ha consegnato gli attestati di partecipazione agli iscritti ma anche ai giovani piloti megaresi impegnati in vari campionati:  a Domenico Passanisi, già noto per aver gareggiato alla “R3Cup”  in sella ad una Yamaha ma anche al “12 Pollici italian cup”, il campionato di  pit-bike in cui sta partecipando anche un altro giovane pilota augustano,  Salvatore Bari: “Corro da 2 anni e quest’anno sto partecipando con le pit-bike  per fare un po’ di esperienza e puntare in seguito alle moto grandi, anche se già mi alleno con un Cbr1000 oltre alla pitbike – ha affermato Bari-  Capisco di essere svantaggiato rispetto a tante altre persone che corrono fin da quando erano piccoli ma a me piacerebbe dimostrare che con il giusto impegno si può comunque riuscire a realizzare un sogno”. Domenica 25 luglio ha corso ad Adria, nonostante il buon passo nella prima gara gli é scivolato un pilota davanti mentre stava tentando il sorpasso e non ha potuto evitarlo, chiudendo in sesta posizione, mentre in gara 2 si è posizionato al settimo posto, stessa posizione  in classifica generale.

Targa anche per il dodicenne Alberto   Catalano, la “mascotte” dell’associazione che, dopo varie tappe di campionato italiano di Enduro,  si è dovuto fermare a causa di qualche infortunio, ma è “pronto a ripatire a settembre” e a Domenico Fichera impegnato quest’anno nel campionato nazionale di motocross Acsi: “ho iniziato  la gara che eravamo partiti terzi, sono scivolato due volte e nella prima manche  ho chiuso  alla fine nono dal ventesimo posto e nella seconda sono arrivato quinto. Alla seconda gara non ho partecipato per via degli allenamenti  e di uno stiramento alla gamba” – ha detto. Prossimo appuntamento a settembre con un’altra tappa dello stesso campionato.

Un minuto di silenzio e un momento particolarmente commovente durante la manifestazione è stato il ricordo di Carmelo Barone,  “un amico di tutti e un campione sia come uomo che come pilota”, scomparso per un tragico incidente nel 2019 in un pista di motocross a Belpasso. Presenti il figlio Alex e la sorella Rosita, quest’ultima  ha ritirato la targa consegnata da Fichera.


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