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La Lega secondo partito ad Augusta e primo del centrodestra. Casertano: “pronti ad aprire un tavolo per le amministrative 2020”

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Parte dallo “straordinario successo” ottenuto ad Augusta alle Europee di domenica scorsa quando 2828 augustani hanno votato per il partito di Matteo Salvini “più che triplicando la percentuale di voti delle Politiche del 2018 quando votarono anche meno elettori, ed ottenendo quasi il “24 % di preferenze, più di 5 punti percentuali rispetto a Siracusa che ha un maggiore numero di votanti” la Lega di Augusta che guarda adesso alle amministrative  2020.

E lo fa consapevole di essere “il secondo partito ad Augusta e il primo del centrodestra” e sentendo “il senso di responsabilità di costruire una coalizione larga di centrodestra” alternativa all’attuale governo del Movimento 5 stelle che “non ci sembra abbia molto da gioire, perchè se è vero che ha tenuto alle Europee è anche vero  che ad Augusta ha riportato solo una piccolissima percentuale di voti in più, lo 0,5, rispetto ai pentastellati in provincia e considerato che qui amministra da 4 anni e ha pure un senatore”.

Questo il messaggio arrivato, stamattina, dalla sede della Lega di Augusta durante la conferenza stampa che si è svolta alla presenza del suo coordinatore Massimo Casertano, dei dirigenti Gianfranco Mignosa, Gilda Emanuele e Gaetano Fazio. “Il risultato che abbiamo ottenuto alle Europee è il frutto di un lavoro di squadra – ha detto Casertano – abbiamo intenzione di aprire un tavolo a cui far sedere tutti coloro che hanno a cuore la creazione di un progetto alternativo e discontinuo a quanto si è visto negli ultimi anni, senza fughe in avanti né personalismi o autocandidature”.

L’obiettivo è quello di una candidatura a sindaco condivisa da parte di un’aggregazione chiara, forte e coesa di forze di centrodestra, che al momento sono però alquanto nebulose, a parte  Fratelli d’Italia e che potrebbe chiamare in causa, oltre al partito delle Meloni, Forza Italia e l’Udc che si sarebbe ricostituito, ma aprire anche a movimenti e liste civiche, come ad esempio Augusta 2020, che “se avrà piacere potrà sedere al tavolo”, ha aggiunto Casertano che ha ammesso che la Lega ha in mente già un nome da spendere al tavolo. Nella coalizione, con una propria lista, ci sarà di certo Adesso Augusta, il movimento civico fondato insieme ad altri dallo stesso Casertano e che può contare su 180 iscritti, alcuni dei quali hanno anche aderito alla Lega.