Sistema Siracusa è uno dei casi di corruzione politico-istituzionale più gravi dopo Mani Pulite, che coinvolge parti importanti dello Stato italiano, avvocati, magistrati, politici e giudici che hanno scandito i tempi della politica anche Siracusa , con l’affaire Fiera del Sud, Open Land e le villette di Epipoli, tra le altre. Le indagini hanno fatto emergere un impressionante sottobosco di rapporti e relazioni equivoche in favore di gruppi di potere ben delineati, sovvertendo sentenze giudiziarie e molto si deve agli otto magistrati che hanno per primi presentato un esposto contro i colleghi.
Alcuni cittadini hanno condiviso e rilanciato l’appello del sindaco, Francesco Italia, che nei giorni scorsi ha scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede lamentando una sfiducia nelle istituzioni considerando che i due principali protagonisti della vicenda, Piero Amara e Giuseppe Calafiore, hanno chiesto di patteggiare pene lievi e sanzioni pecuniarie da 30 mila euro.
Così domani sera alle 19 nello spiazzo antistante la chiesa del Pantheon si terrà una manifestazione silenziosa, nel corso della quale i cittadini che vorranno partecipare, manifesteranno il proprio dissenso su tali aspetti giudiziari emersi negli ultimi giorni.
“Mi trovo momentaneamente fuori sede per motivi di famiglia, ma se fossi stato ad Augusta domani pomeriggio alle 19 avrei sicuramente partecipato alla manifestazione “La Città contro il sistema Siracusa” che si terrà nello spiazzo antistante il Pantheon – dice l’ex sindaco di Augusta, Massimo Carrubba – Lo avrei fatto innanzitutto perché conosco bene purtroppo quel sistema, i suoi protagonisti (uno dei quali – il principale – ha già patteggiato nel 2009 una condanna a 10 mesi) ed il loro modo di agire cinico e senza scrupoli. Avrei partecipato perché so cosa significa affrontare quel sistema ed averlo contro. Avrei presenziato perché lo considero un dovere civico. Avrei partecipato anche per manifestare la mia gratitudine all’ex sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo che con autorevolezza e serietà ha difeso Siracusa ed i siracusani, tutti i siracusani senza distinzione alcuna, anche quelli che lo criticano aspramente. Avrei voluto presenziare per ringraziare Francesco Italia per la coraggiosa nota con cui esprime una posizione condivisa da molti. Avrei partecipato infine perché ad Augusta, nella mia città, sullo scottante argomento, il silenzio delle istituzioni locali e della cosiddetta classe dirigente è tanto assordante quanto imbarazzante. Avrei voluto partecipare perché ad Augusta, nella mia città, nonostante le evidenze processuali, non me ne è stata data mai la possibilità”.





