Katia Ballacchino, l’antropologa di Augusta che studierà il Palio di Siena

L’incarico alla docente e ricercatrice universitaria megarese è stato conferito dal ministero dei Beni culturali che intende valorizzare una delle realtà culturali più importanti d'Italia e d'Europa

Il Governo italiano punta a fare diventare lo storico Palio di Siena un “bene culturale immateriale dello Stato” e ha affidato ad una antropologa augustana lo studio completo della realtà storica e sociologica della città da presentare poi al ministero per i Beni e le attività culturali (Mibac).

Si tratta di Katia Ballacchino che, dopo aver conseguito il diploma al liceo megarese, si è trasferita a Roma per proseguire i suoi studi universitari diventando un’esperta nel campo dell’antropologia. Come riporta il CorrierediSiena.it, la professionista augustana, dottore di Ricerca in Etnologia e Etnoantropologia all’università di Roma Sapienza e docente a contratto di Etnografia visiva all’ università del Molise e con un ricco curriculum, ha già iniziato a lavorare il primo dicembre presenziando alla cerimonia di apertura dell’anno contradaiolo e per 12 mesi parteciperà a tutte le fasi di preparazione del Palio, con l’obiettivo di studiarne la sua essenza antropologica ma anche la realtà cittadina e delle sue contrade oltre i quattro giorni di festa.

Il ministero intende così valorizzare una delle realtà culturali più note e importanti sia in Italia che in Europa, per questo è già stato istituito un apposito Comitato scientifico composto dal magistrato delle contrade, dal Comune di Siena, dall’ateneo e dall’università per stranieri a cui si aggiungerà la ricerca dell’antropologa augustana.


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