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Incendio Ecomac: registrati valori di diossine sopra la soglia

Le diossine, che nei fatti non hanno un limite stabilito per legge, hanno superato la soglia indicativa di 300 fg/m³ proposta dalle Air Quality Guidelines for Europe – WHO, 2000, che segnala la presenza di una fonte emissiva locale

A seguito dell’incendio sviluppatosi il 5 luglio 2025 nell’impianto di gestione rifiuti ECOMAC di Augusta, ARPA Sicilia ha proseguito le attività di monitoraggio ambientale, aggiornando gli esiti analitici forniti nella giornata di ieri e aggiungendo i dati sulle diossine. Sono stati effettuati prelievi di aria ambiente mediante canister nei comuni di Melilli, Solarino, Floridia e Augusta, sia nei centri abitati che in prossimità del sito industriale. I campioni sono stati analizzati per la ricerca di composti organici volatili (VOC) quali benzene, toluene, xileni, stirene, acroleina, acetone e propene.

Nei centri abitati di Melilli, Solarino, Floridia sono state registrate concentrazioni generalmente contenute, compatibili con un impatto atmosferico moderato, mentre nell’area adiacente l’impianto incendiato sono state rilevate concentrazioni significativamente più elevate di composti organici volatili, in particolare benzene (51 µg/Nm³), toluene (32,3 µg/Nm³), propene (65,4 µg/Nm³), e stirene (21,3 µg/Nm³).

Secondo le informazioni meteo acquisite dal SIAS (Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano) e dalle osservazioni sul campo, nella giornata del 5 luglio i venti prevalenti hanno favorito la dispersione, ma ha reso maggiormente esposti i centri abitati di Melilli e, in misura minore, quelli più a sud, come Solarino e Floridia. Queste informazioni sono state utilizzate per l’ottimizzazione del posizionamento dei campionatori ad alto volume per microinquinanti organici persistenti.

Dal 5 al 7 luglio è stato attivato un campionatore ad alto volume sul terrazzo del Municipio di Melilli per la determinazione di PCDD/PCDF (Diossine), IPA (Idrocarburi policiclici aromatici) e PCB (policlorobifenili), rilevando i seguenti risultati: Diossine e furani (PCDD/PCDF – TEQ): 738 ± 295 fg/m³ (femtogrammi per metro cubo); PCB totali: 2,428 ng/m³ (nanogrammi su metro cubo); Benzo(a)pirene: < 0,1 ng/m³

Le diossine, che nei fatti non hanno un limite stabilito per legge, hanno superato la soglia indicativa di 300 fg/m³ proposta dalle Air Quality Guidelines for Europe – WHO, 2000, che segnala la presenza di una fonte emissiva locale.

Per i parametri PCB e IPA, le concentrazioni rilevate, invece, risultano inferiori ai valori di riferimento indicati dal documento. Arpa Sicilia, fa sapere che proseguirà nei prossimi giorni con le attività di campionamento e monitoraggio, fornendo aggiornamenti progressivi ai soggetti istituzionali coinvolti e pubblicando i dati disponibili sul sito ufficiale.


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