Il ministro Di Maio ad Augusta: “inaccettabile che si facciano differenze tra Nord e Sud”

Visto il clima favorevole e la presenza di circa 500 persone, gli organizzatori hanno spostato all’esterno l'incontro con il ministro Di Maio

Prima ha incontrato a Rosolini il sindaco Pippo Incatasciato e il sindaco di Noto Corrado Bonfanti, salutando la famiglia di Giuseppe Cappello, la guardia penitenziaria travolto e ucciso dalla pioggia la notte del 25 ottobre.

Poi lo sciogliete le righe, con altre domande fuori dal municipio sul rapporto con Conte e Grillo e sul futuro del Governo (ha stilato una nuova road map delle prossime riforme) e l’impegno a portare con sé a Roma il grido di un territorio che chiede solo di essere trattato come il resto di Italia.

Perché è inaccettabile che si facciano differenze tra Nord e Sud, tra la Sicilia e il Veneto. Tutto al sud è da ricostruire se non lo riprendiamo sarà tutto sempre a traino. Vi chiedo scusa” ha poi aggiunto ad Augusta tappa finale della sua giornata dove è arrivato con quasi un’ora di ritardo, poco prima delle 21. E dove ad attenderlo c’era il sindaco Cettina Di Pietro, il senatore Pino Pisani, il vice ministro Giancarlo Cancelleri e i portavoce regionali e nazionali del Movimento.

L’incontro, per l’allerta meteo era stato organizzato nel salone di rappresentanza del Comune di piazza Duomo, ma il clima favorevole e la presenza di circa 500 persone in attesa, hanno convinto gli organizzatori a spostarlo all’esterno, davanti all’ingresso laterale Municipio. Così qualcuno ha recuperato da un bar vicino la cassa e il microfono del karaoke e lo ha posizionato sopra la finestra e sotto un lampada, che ogni tanto si spegneva e oscurava la scena, il ministro Di Maio ha parlato per una buona  mezz’ora.

“Non sono venuto a dirvi che il decreto dignità vi risolve tutti i problemi ma ha convertito un po’ di contratto a tempo indeterminato li ha trasformati”, ma una voce isolata dalla folla parla di “truffa dei navigator”. Poi ancora “Quota 100 che difenderemo”, il caso “Ilva che abbiamo portato in tribunale” e a chi gli urla qualcosa sull’ambiente risponde che il grande problema sono i “cambiamenti climatici. Stiamo dando soldi ai comuni per le bonifiche e la piantumazione degli alberi”. A seguire legge spazza-corrotti e abolizione dei vitalizi, un discorso squisitamente  elettorale, nessun cenno su Augusta a parte l’iniziale ringraziamento a “Cettina e a quanti contribuiscono a dare una mano per il territorio e lavorare per i  comuni”.

Ad attenderlo per strada c’era una delegazione di lavori della ex Provincia di Siracusa che non vedono lo stipendio da mesi e chiedono un decreto Siracusa, “immagino che anche questa volta sia colpa nostra” ironizza Di Maio. Lo aspetta pure la delegazione dell’Ona, l’Osservatorio dell’amianto che quando Di Maio era ministro del Lavoro aveva chiesto un impegno del Governo perché i lavoratori esposti all’amianto potessero avere benefici pensionistici.

Ci ha riprovato ieri sera il suo presidente regionale, Calogero Vicario che ha fermato il ministro alla fine per riconsegnarli il dossier Ona che doveva essere già sul suo tavolo. Accanto all’ingresso del palazzo municipale pure gli insegnanti del “Comitato trasparenza e partecipazione” che con uno striscione lamentano le irregolarità sul concorso dei dirigenti scolastici. Venuti fino qui ad Augusta anche da Catania e  provincia per farsi ascoltare “visto che il ministro della Pubblica istruzione Fioravanti neanche ci riceve”.


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