Sono 64 le fotografie, in bianco e nero e a colori, esposte in due grossi pannelli nella mostra “Le ali di Icaro” allestita a completamento del corso di fotografia svolto dall’associazione Augusta photo freelance con i ragazzi disabili di “Progetto Icaro”. Metà ritraggono gli stessi ragazzi durante i vari laboratori a cui partecipano ogni giorno e durante lo spettacolo che hanno tenuto a febbraio l’altra metà , invece, sono state scattate dagli stessi ragazzi a cui i fotografi hanno dato in mano le loro macchine fotografiche, lasciando spazio alla loro creatività. C’è così chi ha immortalato il tetto a croce della loro sede, chi il porticciolo turistico in costruzione, chi un gatto nero, il sedile o coccio, in una foto è ritratto il vetro di un edicola votiva con il riflesso del palazzo di fronte, un ombrello aperto nella loro sede e persone che aspettavo di entrare a pranzare alla mensa attigua alla loro sede. La mostra è stata inaugurata venerdì sera nella sede del ronco Rossi, di fronte alla villa comunale della galleria nazionale Fiaf dell’associazione di fotografi e sarà visitabile nel pomeriggio del prossimo fine settimana.
“I ragazzi sono stati fotografi e fotografati. La mostra è stata realizzata in pannelli metalli che perchè possano viaggiare, perchè è probabile che entrerà nel circuito nazionale delle 8 gallerie Fiaf e sarà ospitata dove ce lo chiederanno” -ha detto Romolo Maddaleni, presidente di Augusta photo freelance. “Questo è il naturale compimento del progetto di fotografia fatto insieme ai fotografi. I ragazzi – ha commentato Enzo Toscano, presidente di Progetto Icaro – hanno voluto mettere in mostra il lavoro svolto durante questi 6 mesi, fatto di impegno, di attenzione e di passione soprattutto. Questo è uno dei 20 laboratori organizzati dall’associazione. Abbiamo voluto impegnare i ragazzi fuoriusciti dal percorso scolastico in queste attività, per farli sentire, vivi per inserirli ancora di più in una comunità che deve essere consapevole del fatto che esistono anche loro.
La locandina della mostra ritrae un ragazzo dell’associazione seduto su una panchina, con l’immagine sfocata. “E’ emblematica dello loro essere, sono persone che – ha aggiunto Mary Pitruzzello, direttore della galleria nazionale di Apf- non possiamo capire se non ci avviciniamo a loro. “I ragazzi dopo il corso teorico sono stati portati in giro in passeggiate fotografiche che hanno avuto lo scopo di mettere in pratica ciò che hanno ascoltato durante le lezioni teoriche e di stimolare la loro fantasia, la loro creatività. Sono stati spronati ad interagire anche con le persone che incontravano, a parlare con loro, a non vergognarsi, è stato uno stimolo sociale importante”.
I ragazzi di “Progetto Icaro” che hanno esposto le foto sono: Marco, Federica, Rossella, Alessandro D., Giovanni D., Giuseppe, Oreste, Carlo, Domenico, Micaela, Daniele, Antonio, Alessandro M., Fabio, Pietro, Giovanni R., Dalila, Roberto, Sebastiano.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

