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Gli “affari” di droga al carcere di Augusta svelati da un pentito di mafia: mille euro ogni “ingresso”

L'indagine è stata avviata su indicazione di un pentito di mafia che ha raccontato ciò che avveniva nel carcere di Augusta-Brucoli

Bastava spendere da un minimo di 150 euro per un telefonino di vecchia generazione sino a 500 per uno smartphone con Sim rigorosamente intestata a un immigrato da utilizzare e poi distruggere. Era uno degli affari scoperti da un gruppo criminale all'interno del carcere di Augusta da militari della Guardia di finanza nell'ambito di una inchiesta culminata con 16 arresti. L'altro

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