Riceviamo e pubblichiamo una nota del coordinatore cittadino di Forza Italia, Paolo Amato, ex consigliere provinciale, indirizzata al presidente del Libero consorzio Michelangelo Giansiracusa.
“Risiedo ad Augusta seconda città per numero di abitanti della Provincia di Siracusa ma prima a livello nazionale per infrastrutturazione industriale, logistica e militare. Non ho mai smesso di fare Politica e per questo sono Coordinatore Cittadino di Forza Italia, conosco bene la nostra Provincia per averla girata in lungo ed in largo, ed ancor di più conosco la mia città; Augusta. Come sicuramente a Sua conoscenza tra i beni immobili di proprietà dell’Ente da Lei amministrato situati ad Augusta c’è l’ex caserma dei Carabinieri sita in Piazza Carmine, già Convento dei Frati Carmelitani Scalzi, traslata allo Stato Italiano con il Regio Decreto del 7 luglio 1866, n°. 3036 per la soppressione delle Corporazioni Religiose, e successivamente dato in proprietà alla Provincia Regionale di Siracusa.
Mi permetto di citare alcuni fatti storici che connotano fortemente l’appartenenza dell’edificio materiale al sentire spirituale dei cittadini di Augusta, poiché a metà del diciassettesimo secolo i cittadini devoti a Nostra Signora Madonna del Carmelo, diedero mandato ai frati dell’Ordine dei Carmelitani di costruire un Convento attiguo alla Chiesa dedicata alla Madonna. Con la legge del 1866 che imponeva la requisizione dei beni ecclesiastici da parte dello Stato il Convento divenne Caserma, ospitando prima la Guardia Nazionale, ed in seguito fu ceduta all’Arma dei Carabinieri. Questo manufatto di importanza storico culturale notevole ha rappresentato e rappresenta una vera testimonianza della Città di Augusta.
Sicuramente Ella ed i suoi Uffici sono a conoscenza dell’Avviso Pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri –Dipartimento Casa Italia-Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud, per la selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici pubblici nei territori delle “Aree Interne” da ammettere a finanziamento. Credo e sono convinto che sia l’occasione ideale per recuperare questo importante edificio storico, considerato che per partecipare al bando della Presidenza del Consiglio non risulta necessario essere in possesso del progetto esecutivo, pur auspicandone la redazione entro i termini della scadenza del suddetto bando, ma comunque risulta possibile ed auspicabile la partecipazione con un semplice progetto di fattibilità tecnico economica, la scadenza dello stesso risulta individuata in mesi sei a partire dal 5 gennaio 2026 data di pubblicazione nella G.U.R.I., si prende atto inoltre che sono previsti contributi sino tre milioni per singolo intervento.
Le ricordo che dal 2022 il nostro territorio è entrato nella classificazione territoriale ad alto rischio sismico, e questo bando è espressamente indirizzato ai territori con alto rischio sismico, da sottolineare inoltre che il Comune di Augusta risulta inserito nell’elenco delle cosiddette “Aree Interne” al n°89001 dell’elenco nazionale, tale classificazione socio politica risulta di particolare interesse comunitario. Mi auguro che lei ritenga che il recupero del bene che passa attraverso un improcrastinabile intervento di salvaguardia della vita umana in relazione ai fenomeni sismici possa da Lei essere preso nelle dovute e giuste considerazioni, La invito a dare incarico nel più breve tempo possibile a tecnici interni e/o esterni all’Ente da Lei amministrato al fine di redigere un progetto da presentare alla Presidenza del Consiglio”.
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