Dopo dodici anni di commissariamento e un lungo periodo di immobilismo, il Libero Consorzio Comunale è tornato ad avere una guida politica con Michelangelo Giansiracusa. È in questo nuovo scenario che il coordinatore territoriale di Forza Italia ad Augusta, Paolo Amato, ha indirizzato una lettera ufficiale al Presidente dell’Ente, chiedendo un intervento immediato sulla strada provinciale Punta Cugno – Augusta, arteria chiusa dal 2021 a seguito di smottamenti.
Amato sottolinea come la viabilità in questione rivesta un ruolo centrale non solo per le attività economiche, ma anche per la sicurezza del territorio: la SP collega direttamente il cuore del polo petrolchimico e il porto commerciale di Augusta, oggi in forte crescita per il trasferimento del traffico container da Catania; rappresenta un’importante via di fuga in caso di emergenze nell’area industriale; è una delle arterie più utilizzate da mezzi pesanti e pendolari, costretti adesso a percorrere tracciati alternativi in condizioni precarie.
“È intollerabile – scrive Amato – che una strada così importante resti ancora chiusa. Serve un intervento improcrastinabile e di somma urgenza”.
Tra le soluzioni proposte, l’istituzione di un doppio senso di circolazione provvisorio sulla carreggiata rimasta integra e, parallelamente, la realizzazione di un nuovo tracciato in zona pianeggiante, lontano dal declivio instabile che ha causato i cedimenti.
Nella missiva non manca il richiamo alla responsabilità politica: “La politica nella ex provincia è tornata. Dopo dodici anni di commissariamento, ci rivolgiamo al Suo senso di responsabilità: il territorio ha bisogno di risposte immediate”.
Amato ricorda inoltre le recenti dichiarazioni dell’onorevole Riccardo Gennuso, secondo cui al Libero Consorzio di Siracusa saranno destinati 5,5 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali. Risorse che, sottolinea Forza Italia Augusta, potrebbero e dovrebbero essere indirizzate anche alla SP Punta Cugno – Augusta.
Il coordinatore conclude manifestando la disponibilità a collaborare con deputazione e governo regionale per accelerare l’iter decisionale e individuare le migliori soluzioni operative.