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First Lego League, due squadre del Ruiz di Augusta accedono alla finale nazionale

Si tratta di "Vultus Ruiz" e "Metaltech Ruiz" che hanno lavorato sulla riqualificazione degli spazi urbani di Augusta

Si sono qualificare sia per la finale nazionale che per il premio “Oltre la robotica” del Miur per il  progetto scientifico più innovativo due squadre del Ruiz che hanno partecipato  alla gara di Robotica  “First Lego League“ – Qualificazione Calabria e Isole all’Istituto che si è svolta, nei giorni scorsi, all’istituto superiore “Gaetano Arangio Ruiz“, per il secondo anno  partner regionale del Museo civico di Rovereto, che in Italia coordina la challenge.

Si tratta di “Vultus Ruiz” e “Metaltech Ruiz” che hanno lavorato sulla riqualificazione degli spazi urbani di Augusta. la prima che ha ricevuto il premio per il premio “Progetto innovativo”  era formata dagli studenti della 1Q  del Liceo Quadriennale delle Scienze Applicate Elisa Caramagno, Gianpaolo Caramagno, Sofia Di Bella, Francesco Di Fazio, Elisa Indaco, Daniele Falsaperla, Alessandra Misenti, Giovanni Coco, Fabio Patania e Melissa Tringali con la coach, la docente Valeria Polopoli e  si è concentrata sulla Villa comunale. Obiettivo  la realizzazione di una  smart city che faccia uso della tecnologia digitale, una app con QR code, e  si basi su una mobilità sostenibile con campo da bocce, bike sharing, piste per monopattino e parco accessibile anche ai disabili.

L’altra squadra, invece, “Metaltech Ruiz” che ha ricevuto il premio “Robot performance”  era guidata dalla coach  e insegnante Candida Sapia, con gli studenti della 2QL del Liceo Quadriennale delle Scienze Applicate Chiara Barbarino, Lorenzo Ballariano, Beatrice Fichera, Raimondo Di Franco, Marco Barba, Arianna Carrabino, Alice D’Amico e Michelangelo Cacciaguerra, che hanno elaborato un progetto, con relativa app,  di una smart city in grado di ottimizzare risorse, sostenibilità ed integrazione, partendo dalla rivalutazione di un luogo periferico, piazza Mattarella per trasformarla in un punto di ritrovo sportivo, agonistico e ludico per i ragazzi tutti, anche i più fragili, della comunità con la creazione di un campo di baskin.

La manifestazione quest’anno si è svolta in modalità online  per la pandemia, grazie ad una piattaforma creata appositamente dalla First, l’associazione americana For inspiration and recognition of science and technology. Il tema scelto è stato “RePlay”,   che ha richiesto ai partecipanti di ideare soluzioni creative per lo sport, il gioco e il fitness per dare un volto più “smart” alle città, partendo  dalla valorizzazione e dal riutilizzo inclusivo, ludico e ricreativo di spazi e luoghi cittadini che ha  entusiasmato e coinvolto gli studenti. Oltre alle due squadre del Ruiz hanno ricevuto il premio “Stella nascente” la squadra  “RoboBartolo”, quello per la “Motivazione” è andato  a “Dal Sud del Sud”, il “Core values” ai  “Robot-Sauro”,  il “Robot design”  al Vittorini Gorgia team.

Grande soddisfazione per la dirigente scolastica del Ruiz, Maria Concetta Castorina, che ha voluto ringraziare il Museo Civico di Rovereto, il comune di Augusta rappresentato nella cerimonia di chiusura dall’assessore Ombretta Tringali, i dirigenti delle scuole partecipanti , per aver creduto nel progetto anche in questo difficile periodo, gli esperti, il  docente di Diritto privato, Ettore Battelli dell‘Università Roma Tre, Giuseppe Battaglia, responsabile dell’ associazione “Baskin Sicilia”, il tennista Salvo Caruso, l’assessore Giuseppe Carrabino, il  responsabile dell’ufficio Urbanistica, Massimo Sulano per la loro collaborazione al progetto innovativo, i giudici, i coach e agli arbitri, il docente Santacroce, l’anima robotica del Ruiz e gli studenti, sempre pronti a mettersi in gioco.

 


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