Un plebiscito. Ci si aspettava sicuramente una vittoria ampia, ma alla fine il risultato dice 84% per il sindaco riconfermato Giuseppe di Mare (16.579 voti validi) e 88,75% per la coalizione a sostegno. Tutte le liste del primo cittadino uscente hanno superato il quorum, spargendosi di fatto la torta del Consiglio comunale. Opposizione inesistente in aula, dove nessuna lista ha superato il 5% tra M5S (con tanto di ex sindaco Di Pietro candidata in Consiglio), Pd (titubante fin dal principio) e Avs (che proponeva il primo cittadino) mentre Cacciaguerra ha di fatto appena timbrato la presenza.
Sindaco Di Mare, congratulazioni. Ieri a spoglio in corso ha anche ringraziato il patrono San Domenico. Si aspettava un risultato tanto ampio?
Non me lo aspettavo, certo mi attendevo un gran risultato ma siamo andati oltre ogni più rosea previsione. Mi aspettavo, ammetto, di essere vicino all’80%, ma di sicuro Augusta ha scelto. È successo qualcosa di straordinario, la gente si è affidata a me, al mio nome, come accadeva ai 5 stelle quando avevano il vento in poppa. Tutte le mie liste hanno preso un seggio in Consiglio comunale e si è creata qualcosa, un’alchimia con il candidato, che ha portato a questo.
I dati dicono: 14 consiglieri le sue 4 liste, 2 Forza Italia, 6 Grande Sicilia, 1 Augusta 2020 e 1 Insieme. Ha sentito la sfida interna, soprattutto con Carta?
Avremmo continuato a prescindere dal risultato elettorale, ma non sarebbe stato un problema. Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in questo progetto
Anche Fratelli d’Italia?
Conosco solo i fratelli di Augusta.
Ok, ci sarà tempo per parlarne. E nei primi 6 mesi di mandato, cosa intende fare prioritariamente?
Abbiamo già programmato la prima settimana, altro che 6 mesi. Lavoreremo sul parco dei 100 alberi per una spesa di 600 mila euro, sulla riqualificazione della passeggiata attorno al castello Svevo (100 mila), dobbiamo riqualificare piazza Castello Aragonese a Brucoli 500 k. Ovviamente poi ci sono argomenti che non mi riguardano direttamente ma che seguiamo con le attenzione e con le solite interlocuzioni periodiche con i diretti interessati. E parlo di depuratore, del castello Svevo e Aragonese che non riguardano me ma lo guardo con attenzione e solite interlocuzioni con diretti interessati
Cosa si sente di dire ai suoi avversari?
Davanti a questi dati mi aspettavo almeno una telefonata da Pancari, non è avvenuta e questo li qualifica, ma va bene lo stesso. Non facendo politica magari non sa quale sia il bon ton.
E ai suoi della maggioranza?
Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto in questi 5 anni, con maggiore impegno adesso, perché con questa maggioranza non si possono fare errori, non possiamo avere problemi o distrazioni. Augusta vuole essere la prima città dopo il capoluogo, non solo dal punto di vista strutturale ma anche turistico, commerciale e industriale.
Un risultato così ampio, però, non può che far pensare ad appuntamenti politici diversi, a orizzonti più ampi, magari alle prossime elezioni nazionali e regionali…
Devo riposare, per ora non posso pensare ad altro, la città ha dato un segnale importante, ma ne riparleremo.
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