Cultura

Detenuti del carcere di Augusta e studenti del liceo “Einaudi” di Siracusa insieme per scrivere un libro

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È nato dal progetto di alternanza scuola-lavoro degli studenti del liceo Scientifico dell’istituto di istruzione superiore “Luigi Einaudi” di Siracusa con i detenuti della casa di reclusione di Augusta il volume “Fine penNa mai”, che verrà presentato domani alla casa di reclusione e sabato pomeriggio nell’auditorium della scuola di via Nunzio Canonico Agnello.

Il volume, realizzato all’interno della collana “Selfie di noi – Righe oltre le grate” della casa editrice Gemma Edizioni, ha coinvolto alcuni  detenuti  seguiti da Assunta Tirri, docente di lettere e referente dell’istituto penitenziario  e  due classi del liceo, la V B e IV B che sono state affiancate, lungo tutto il percorso formativo, dai tutor della casa editrice e dalla docente Maria Grazia Guagenti, referente del progetto per la scuola.

Gli studenti hanno dichiarato di aver vissuto un’esperienza forte e diversa, “di incontro e scambio reciproco e di scoperta di una realtà come quella che si vive dietro le grate“. La IV B si era già cimentata nella partecipazione allo stesso progetto nel corso dell’anno scolastico 2016-2017 pubblicando il volume “Selfie di noi 11 – Ti vivo in un mondo che so solo io”.

La presentazione di domani nella casa di reclusione non è aperta al pubblico e sarà preceduta dalla celebrazione della festa del Corpo di polizia penitenziaria 2018, in programma a partire dalle 9,15.