“Il Partito Democratico è contro il depuratore di Augusta. Qualora servisse, anche oggi ne abbiamo certezza. Si continua a contestare un impianto atteso da decenni la cui mancanza ha già determinato diverse procedure di infrazione a carico della città. È paradossale che oggi si tenti di mettere in discussione un progetto che finalmente punta a risolvere un problema storico e ambientale”. A dirlo, in una nota, sono i consiglieri comunali Margaret Amara, Mariangela Birritteri, Andrea Lombardo, Federico Palazzotto, Rosario Sicari, Marco Stella, Giuseppe Tedesco e Paolo Trigilio.
“Sul tema specifico della gara, il commissario straordinario On. Fabio Fatuzzo avrà modo di rispondere con precisione qualora lo ritenga opportuno ma noi siamo fiduciosi e sicuri del suo operato e anzi riteniamo gravi e pretestuose tali insinuazioni – sottolineano, rispondendo ai democratici che avevano sollevato dubbi sull’iter – Dal punto di vista politico non si può nemmeno immaginare di sospendere una procedura di gara solo perché, forse, esiste una questione ancora aperta legata all’Ias. La città non può più aspettare. Noi lavoriamo per tutelare Augusta, per dotarla finalmente di un impianto di depurazione moderno ed efficiente. E poi, se fosse completato in quei quasi 600 giorni dichiarati, non rientrerebbe comunque nella chiusura dell’attuale amministrazione quindi di quale campagna elettorale si parla? Il nostro obiettivo non è propagandistico, ma concreto e stiamo lavorando solo per Augusta, per garantire ai cittadini infrastrutture adeguate e per voltare pagina rispetto a decenni di ritardi. Le polemiche non fermano i fatti, e collocano chi li fa su questo tema contro la storia ed il futuro della città”.
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