Da Augusta all’Ismett di Palermo per un polmone “nuovo”: la storia di un ex operaio del petrolchimico

La storia di un sessantacinquenne augustano che, come racconta oggi la testata giornalistica Insanitas, adesso può guardare alla vita con più fiducia

Da anni combatte contro la Bpco, una broncopneumopatia cronica e irreversibile e un enfisema polmonare ed era in lista d’attesta per ricevere un polmone nuovo, che è arrivato il 4 aprile, in piena pandemia da coronavirus, salvandogli la vita. E’ una bella storia di speranza quella di Sebastiano Carbonaro, sessantacinquenne augustano che, come racconta oggi la testata giornalistica Insanitas, adesso può guardare alla vita con più fiducia.

E’, infatti, una delle quattro fortunate persone che, nonostante la pandemia del Covid 19, proprio in questo periodo è stato sottoposto ad un trapianto all’Ismett di Palermo, ricevendo un polmone nuovo arrivato all’improvviso, come spesso sono improvvise le belle notizie.

E nessun dubbio ha avuto, neanche considerato i tempi di contagio che stiamo vivendo, l’ ex operaio del petrolchimico quando il 4 aprile è arrivata quella telefonata tanto attesa, che annunciava che c’era un polmone compatibile. Giusto il tempo di organizzarsi e partire, quasi subito, in macchina con la moglie alla volta di Palermo dove ad attenderli c’era l’equipe medica della Divisione di Chirurgia Toracica e Trapianto di Polmone di Irccs-Ismett, guidata da Alessandro Bertani che lo ha operato.

“Il donatore aveva 37 anni e i suoi organi sono in ottimo stato – ha detto l’uomo– Altro non mi è dato sapere dell’angelo che mi ha salvato la vita, uomo o donna che sia, gli sarò eternamente riconoscente”. Intanto sono trascorsi 24 giorni, di cui dodici in Terapia intensiva, poi la terapia riabilitativa e l’obiettivo di riabbracciare, molto presto ad Augusta, la moglie e i suoi 4 figli. E riprendere, magari dopo un piatto di pasta, da dove ha interrotto, senza più dover essere costretto a vivere con il serbatoio di ossigeno che, fino ad oggi, lo ha sempre accompagnato nella sua quotidianità.


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