La compagnia teatrale amatoriale augustana “Redicuore” vola ufficialmente, per la terza volta, in finale alla XIII edizione del Premio Ulisse per il Teatro 2026, un riconoscimento prestigioso che premia la passione, la qualità artistica e il profondo legame con il territorio.
La giuria ha infatti selezionato cinque eccellenze finaliste tra le diciassette compagnie partecipanti da tutta l’isola ad una manifestazione di grande rilievo, organizzata dal Comitato Regionale FITA Sicilia insieme al Comitato FITA Trapani, alla Filodrammatica Fulgatorese e al Comune di Valderice. Il concorso, che si svolgerà proprio a Valderice, rientra inoltre nel circuito nazionale del Gran Premio del Teatro Amatoriale e rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per la valorizzazione delle realtà teatrali amatoriali dell’isola.
Per la compagnia “Redicuore” il passaporto per questa prestigiosa finale è arrivato grazie al successo ottenuto da “Vuoti a rendere”, la pièce presentata lo scorso 9 novembre nella cornice del Cine Teatro “Città della Notte”.
Dietro questo exploit si legge la mano sapiente della regista Patrizia Gula, che ha scommesso su un’opera di Maurizio Costanzo, rivelando una rara dote nel guidare gli attori attraverso un racconto che fa sorridere ma anche riflettere.
I ruoli dei coniugi Isabella e Federico hanno trovato interpreti eccezionali e affiatati in Titti Puzzo e Gaetano Russo, protagonisti di una sintonia scenica che ha saputo restituire al pubblico un intreccio di incomprensioni, fragilità e slanci d’affetto. Accanto a loro, uno staff tecnico-organizzativo di grande solidità e bravura: il direttore di scena Stefania Arena, il presentatore Danilo Riciputo, le assistenti Kate Battaglia, Piera Di Benedetto, Cinzia Scaduto e Marilena Russo, insieme al comparto fonica e luci curato da Teo Tedesco, Antonio De Riggi e Salvo Randazzo.
Insomma una nomination, quella al Premio Ulisse 2026, che non solo conferma l’elevata qualità artistica che da sempre contraddistingue la compagnia “Redicuore”, ma regala alla città di Augusta l’orgoglio di essere rappresentata in uno di massimi concorsi del teatro amatoriale siciliano.





