Il Comune di Augusta rientra tra i comuni siciliani coinvolti maggiormente nella gestione dei flussi migratori e riceverà 375mila euro insieme a Lampedusa e Linosa, Porto Empedocle, Pozzallo, Caltanissetta, Vizzini, Messina, Siculiana per fronteggiare il contenimento della diffusione del Covid-19 e garantire la regolare gestione, anche di natura sanitaria, dei flussi migratori.
In totale si tratta di tre milioni di euro per il 2020 destinati agli 8 comuni siciliani e a questo risultato si è arrivati grazie all’interlocuzione dei parlamentari pentastellati siciliani con il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese e con il premier Giuseppe Conte. La misura è stata poi resa possibile grazie a un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle al cosiddetto Dl Agosto, con il quale sono state previste le somme per gli enti che negli ultimi mesi hanno subìto una maggiore “pressione” dal fenomeno migratorio.
Un decreto del ministero dell’Interno e il ministero dell’Economia e finanza, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, definirà i criteri e le modalità di gestione delle risorse, nonché le modalità di monitoraggio della spesa.
“L’obiettivo di questo emendamento – hanno spiegato Filippo Scerra, Paolo Ficara e Maria Marzana – è quello di fornire un aiuto a quei comuni che oltre alla gestione dell’ordinaria sicurezza, devono anche garantire una corretta gestione del fenomeno migratorio. Operazioni ancor più delicate in questa fase segnata dall’emergenza Covid. Ovviamente questo contributo non può e non deve essere considerato fine a se stesso. Siamo sempre convinti che il fenomeno migratorio vada affrontato in maniera strutturale e continueremo a chiedere al Governo soluzioni di ampio respiro e soprattutto chiederemo al premier Conte di sensibilizzare l’ Unione europea affinché tutto il peso dell’accoglienza non ricada solo sull’Italia e sulla Sicilia. La nostra isola – hanno concluso i tre deputati siracusani – non può ancora essere lasciata sola”