Lo sport e la musica hanno varcato in preparazione al santo Natale i cancelli della casa di reclusione di Brucoli, ad Augusta presso il teatro del carcere. Lo spettacolo ha avuto come spettatori un’ampia platea di insegnanti (scuola elementare media e superiore),operatori interni e i ristretti, e in altre giornate anche la cittadinanza. The swing brucoli’s brothers diretta dalla maestra Maria Grazia Morello,si è esibita in un clima di festa natalizia
Uno spazio del tradizionale spettacolo canoro natalizio,è stato infatti dedicato al CONI SICILIA,grazie all’interesse del Direttore Antonio Gelardi ,che crede in questa iniziativa sportiva e che conferma la necessita’ di rafforzare” il diritto allo Sport dentro le carceri “ e dentro il carcere di Brucoli è affiancato dall’ instancabile operato della Polizia Penitenziaria e dell’area tratta mentale. La convenzione tra il CONI Sicilia e il Carcere di Brucoli stipulata nel 2011 ha sancito certamente un impegno da parte del CONI SICILIA nei confronti della formazione sportiva e non ,all’interno delle carceri.
La collaborazione ha la finalita’ di incentivare l’attività sportiva e implementare nuove strutture. La formazione tramite lo sport rappresenta un formidabile mezzo per il reinserimento del detenuto, nella società come cittadino. La frequenza al Corso e gli esami finali permettono ai partecipanti di ottenere il tesserino di allenatore di calcio e potranno insegnare questa disciplina nelle scuole calcio giovanili d’Italia.
Trampolino di lancio della convenzione è stato il primo corso di formazione della convenzione “Sport è Vita” tenutosi nel 2011, motivo di continuita’ e di consolidamento è invece il 3°corso che si è tenuto quest’anno durante il periodo estivo. I corsi organizzati e coordinati dalla prof. Paola Cortese a nome e per conto del CONI SICILIA ,hanno visto come protagonista indiscusso il professore Pino Maiori gia’ tecnico regionale CONI della federazione italiana gioco calcio che ha allenato con gioia professionalita’ e preparazione tecnico-sportiva i fortunati corsisti di tutte le edizioni ,che hanno partecipato a questo progetto ,con impegno passione sportiva e voglia di riscatto.
L’impegno del CONI, fortemente voluto dal Presidente dott Giovanni Caramazza e dal presidente Coni Sicilia scuola regionale dello sport,dott.Antonio Palma , è stato lungimirante rispetto alle linee guida del CONI nazionale che lo scorso mese ha siglato un protocollo d’intesa con il Ministero di grazia e giustizia,per garantire l’attivita’ sportiva nelle carceri italiane. Il CONI, finito il corso, omaggiera’ al carcere il materiale sportivo,per l’attività annuale di socialita’ dei detenuti. I campetti di Brucoli , realizzati 2 anni fa ,rappresentano un lascito importante.
La convenzione SPORT E’ VITA è oggi una fondamentale e bella realta’ sportiva dentro quelle mura,visto che il campo di calcio grande viene utilizzato sporadicamente,solo poche volte l’anno, per problemi organizzativi dovuti alla mancanza di personale di polizia penitenziaria.
Lo sport puo’ fare molto dentro un carcere e contribuisce fortemente ad aiutare la popolazione detenuta a superare i forti disagi che subisce nel periodo detentivo mettendo sempre e comunque al centro dell’intervento la persona e “ il Diritto allo Sport nelle carceri“ puo’ certamente fare tanto ,cercando quindi di rendere il tutto meno alienante.
I dirigenti del CONI sostengono infatti che, in uno scenario sociale , che negli ultimi anni è diventato molto flessibile e problematico , l’attività di formazione sportiva rappresenta una delle “mission” centrali del CONI . Il presidente regionale della F.I.G.C. Morgana ,nonostante i difficili momenti che attraversano gli enti istituzionali e le federazioni sportive, per la mancanza di fondi ,con spirito sportivo e semplicemente costruttivo ha voluto consolidare questa iniziativa sportivo-sociale presente anche in altre carceri siciliane,come il Pagliarelli di Palermo.
Immensa soddisfazione da parte del presidente regionale del CONI SICILIA DOTT GIOVANNI CARAMAZZA,della prof Cortese e del Prof Maiori che si impegnano per il futuro,perche’ credono fortemente che l attivita’ trattamentali,la rieducazione e il recupero in carcere e fuori dal carcere siano essenziali per la vita di chi ha veramente intenzione di redimersi e rinascere.
SPORT E’ VITA continuera’ anche il prossimo anno e rappresenta un primo vero tassello della convenzione nazionale firmata dal pres.Malago’ del CONI e il ministro Cancellieri .
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