Casa di reclusione di Augusta: 14 cellulari e una scheda Sim ritrovati nella busta del pane

Erano nascosti dentro un evidenziatore, tra il pane e un pacchetto di sigarette, indagini in corso

Quattordici cellulari, di cui 13 di piccolissime dimensioni e uno smartphone e una scheda Sim. E’ quanto hanno ritrovato, nei giorni scorsi, all’interno della casa di reclusione di Augusta gli agenti di polizia penitenziaria che, durante i controlli, hanno rinvenuto la scheda nascosta dentro un evidenziatore e i telefonini tra il pane un pacchetto di sigarette. Lo hanno reso noto i dirigenti sindacali del Sippe Nello Bongiovanni e Antonello Grassadonia che plaudono alla brillante operazione effettuata dagli agenti in servizio al carcere ma anche ai colleghi che hanno svolto attività di polizia giudiziaria.

“Nonostante la carenza di organico nel carcere di Augusta dove ci sono circa 50 unità in meno – hanno detto i due sindacalisti- il personale di Polizia penitenziaria, che lavora tutti i giorni con grandi sacrifici si è dimostrato molto professionale Ci auguriamo che ci sia la giusta gratificazione per questa brillante operazione. In questo periodo in cui il personale è sotto attacco per la gestione dei detenuti, questo avvenimento dimostra che quello della Polizia penitenziaria è un corpo sano e molto professionale. Invitiamo tutte le organizzazioni sindacali all’unità perché solamente uniti possiamo veramente tutelare il personale”.

 


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