Attualità Seconda proroga

Autorità portuale: Di Sarcina confermato commissario fino al 30 novembre

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Il presidente ADSP Francesco Di Sarcina

Francesco Di Sarcina resterà alla guida dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia orientale almeno fino al 30 novembre. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato il decreto che proroga per altri tre mesi il suo incarico di commissario straordinario. La conferma resterà valida fino al 30 novembre oppure, se precedente, fino all’insediamento dei nuovi organi ordinari di vertice. Di Sarcina continuerà a esercitare anche i poteri e le prerogative attribuiti al Comitato di gestione, scaduto il 27 luglio.

La proroga è stata disposta per garantire la regolare prosecuzione delle attività dell’Autorità portuale durante il tempo necessario a completare la procedura di nomina del nuovo presidente.
Di Sarcina guida l’ente dal marzo del 2022 e, concluso il mandato quadriennale, rimase inizialmente in carica durante il periodo ordinario di prorogatio. Il 29 aprile 2026 fu nominato commissario straordinario per sessanta giorni, fino al 30 giugno. Una prima proroga del commissariamento aveva successivamente esteso l’incarico fino al 31 agosto. Quella appena firmata è dunque la seconda proroga formale da quando Di Sarcina è stato nominato commissario. Considerando anche i 45 giorni di prorogatio seguiti alla scadenza del mandato presidenziale, si tratta del quarto periodo consecutivo alla guida dell’ente.
La permanenza di Di Sarcina assicura così continuità sui principali interventi che interessano i porti di Augusta, Catania, Pozzallo e Siracusa, dai piani regolatori portuali alle opere infrastrutturali e ai progetti legati allo sviluppo commerciale, crocieristico e all’eolico offshore.
Nei mesi scorsi la sua riconferma aveva raccolto sostegni trasversali. Il sindaco di Siracusa Francesco Italia aveva richiamato gli investimenti sbloccati e il progetto della nuova stazione marittima, sostenendo che un cambio di guida avrebbe potuto rallentare il percorso avviato. ⁠Anche il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare aveva chiesto di privilegiare merito, competenza e continuità, ricordando il nuovo Piano regolatore portuale e il ruolo assegnato ad Augusta nello sviluppo dell’eolico offshore. Alla richiesta di conferma si erano aggiunti, tra gli altri, il deputato Manlio Messina, il parlamentare del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra e la Cna di Siracusa.

Leggi l'articolo originale su Siracusa News