Augusta, zone di mare “aperte” ad autistici e disabili. Lo chiedono al sindaco i consiglieri Fazio e Canigiula

La prima e forse unica iniziativa italiana di tal genere è stata adottata con una delibera di giunta a Salve, nel Salento

Una deroga alle limitazioni degli spostamenti previsti dall’attuale emergenza sanitaria per consentire alle persone affette da autismo e disabilita’ di potersi muovere in determinate zone. E vivere più serenamente, superando anche qualche disagio in più, le restrizioni con cui tutti stiamo convivendo ormai da settimane.

E’ la richiesta avanzata oggi al sindaco Cettina Di Pietro dai consiglieri comunali di Augusta 2020 Enzo Canigiula e del Gruppo misto Vanessa Fazio, che chiedono alla giunta comunale di adottare una delibera ad hoc, “una deroga alle limitazioni previste dall’attuale emergenza sanitaria che riguardi i cittadini che – scrivono- soffrono dei disturbi dello spettro autistico, dell’attenzione o da disabilità intellettiva grave, per i quali stare in casa a lungo rischia di essere un vero e proprio trauma, che a volte può sfociare in atti di autolesionismo, permettendo loro di potersi spostare oltre la prossimità della propria abitazione. Comunque sempre e solo nei limiti del territorio comunale, con l’individuazione di zone specifiche (ad esempio Lungomare Granatello e Paradiso, Faro Santa Croce ed altri). Le persone con disabilità potranno essere accompagnate da un genitore o da un parente e l’accesso alle aree dovrà ovviamente avvenire nel pieno rispetto delle disposizioni governative previste per prevenire i contagi, previa comunicazione agli uffici comunali preposti”

La richiesta arriva sulla falsariga della prima iniziativa di tal genere adottata da poco nel Salento con le “spiagge aperte per gli autistici”. “Un atto d’amore già intrapreso dal sindaco di Salve, in provincia di Lecce, con delibera di giunta 70 che ha ottenuto ottimi risultati, oltre alla naturale riconoscenza dei parenti dei soggetti interessati. Riconosciamo la inusuale forma di tale richiesta, ma – concludono i due- visti i tempi e le limitazioni, al di là dei superabilissimi intoppi burocratici, auspichiamo un intervento a brevissimo da parte della nostra amministrazione, sempre attenta alle problematiche di soggetti meno fortunati”


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