Con nota D/2012-71543 del 3 Luglio 2012, la DG Concorrenza della Commissione Europea ha formulato le proprie osservazioni in riferimento al progetto infrastrutturale da realizzare nel porto di Augusta. Lo dichiarano gli Onorevoli Vinciullo, Iacolino e La Via.
La nota, che la Commissione Europea DG Concorrenza, ha inviato al rappresentante permanente dell’Italia presso l’UE, è formata da una check list dettagliata di nove richieste, a cui bisognerà dare risposta entro 20 giorni lavorativi a decorrere dal 3 luglio e, pertanto, – hanno dichiarato gli Onorevoli Vinciullo, Iacolino e La Via – entro il 31 luglio 2012 dovranno pervenire le risposte alla Commissione Europea.
La check list è stata già inviata dal nostro rappresentante permanente presso l’UE alla presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dello Sviluppo Economico, al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, al Ministero degli Affari Esteri e rappresenta un significativo passo in avanti, dopo gli incontri tenutosi, in questi ultimi mesi, a Bruxelles.
Con questo documento è evidente come, sull’argomento, la Commissione Europea, opportunamente sollecitata anche dai nostri rappresentanti al Parlamento Europeo, oltre che dal Presidente della Port Authority, abbia cambiato indirizzo rispetto all’ipotesi, nefasta e non condivisa, di qualche mese fa.
Le richieste formulate dalla Commissione sono di sapore squisitamente tecnico e attengono aspetti riguardanti le gare d’appalto, la concessione delle banchine, la possibilità di ricevere navi porta containers, l’ampliamento del piazzale esistente, la funzione e il ruolo delle due mega gru e tutta una serie di ulteriori elementi, in modo da togliere ogni dubbio, alla Commissione Europea, circa l’utilità e la necessità di realizzare questa struttura che è di fondamentale importanza per lo sviluppo dei trasporti “da” e “per” il Mediterraneo.
Continueremo a vigilare e a seguire da vicino la vicenda, hanno concluso gli Onorevoli Vinciullo, Iacolino e La Via, in modo da evitare che, la Provincia di Siracusa e, in modo particolare, la Città di Augusta, possano subire un ulteriore scippo.