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Augusta, Vinciullo chiede l’intervento della Procura contro la realizzazione nel Porto di un hotspot per migranti

Anche il deputato Regionale Vinciullo, così come fatto in precedenza dal vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi di Maio (Leggi Qui), esprime forti perplessità sulla realizzazione di un hotspot nel porto di Augusta.

Riflessioni – afferma Vinciullo – che avevo esposto nel corso dell’incontro che avevo avuto col Sig. Procuratore della Repubblica di Siracusa, dott. Paolo Giordano. In quell’occasione, accompagnato dal mio legale di fiducia, avv. Paola Mastroviti, avevo esposto una serie di riflessioni che, a mio avviso, caratterizzavano il bando predisposto da Invitalia”.

Adesso, Vinciullo apprende con piacere che anche il Vicepresidente della Camera ritienga corrette le motivazioni espresse al Procuratore ” e di ciò non posso non essere soddisfatto. Sarebbe stato, però, più opportuno intervenire subito e non attendere la conclusione della gara. Fiducioso però – ha concluso l’On. Vinciullo – riguardo a un’eventuale azione che vorrà intraprendere il Sig. Procuratore della Repubblica di Siracusa, in modo da evitare che il Porto Commerciale di Augusta venga reso del tutto inoperoso per la presenza al suo interno di un centro di identificazione di migranti.”


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