“Credo che una persona come Pietro Forestiere abbia tutte le qualità umane, politiche, morali per poter guidare il centrodestra nella campagna elettorale. Lo proporremo agli alleati con grande serenità, umiltà ed equilibrio al tavolo regionale di confronto. Noi crediamo nel territorio, è finito il tempo delle bandierine che si collocavano a Palermo nello scacchiere regionale”. A parlare così è stato ieri pomeriggio a palazzo San Biagio Salvo Pogliese, sindaco di Catania e coordinatore regionale per la Sicilia orientale di Fratelli d’Italia che ha tirato la volata al più giovane politico di casa Forestiere, rompendo il silenzio a poco più di tre mesi dalle elezioni amministrative su un nome che, di fatto, circola da mesi negli ambienti politici e non solo. E che sarà fatto al tavolo regionale di confronto del centrodestra sui candidati a sindaco nei vari comuni siciliani dove si voterà il 24 maggio.
“Ad Augusta c’è una missione importante e credo che questo circolo abbia l’intelligenza, e l’energia per esprimere un candidato a sindaco che proporremo giovedì agli incontri a Palermo con i coordinatori regionali al tavolo del centrodestra, immaginando anche il coinvolgimento di liste civiche. Con grande serenità e orgoglio lo faremo ad Augusta ma anche in altri comuni – ha poi aggiunto Pogliese apprezzando la sala piena per il cinquantesimo compleanno del circolo “Ugo Venturini” festeggiato appunto con il convengo “1970-2020: l’impegno della Destra per Augusta”.
“Un risultato eccezionale per un lunedì pomeriggio”- ha esclamato ricordando che si tratta di un anniversario “che pochi possono pensare di realizzare”, per un partito come Fratelli d’Italia che “è il più in salute in Italia con il 13% e con la grande credibilità del leader Giorgia Meloni che ha un grandissimo appeal”.

Forestiere junior era seduto in prima fila tra il pubblico, accanto a Massimo Casertano, attuale commissario della Lega di Augusta, l’altro aspirante candidato a sindaco che ambisce a correre per le amministrative di maggio magari a capo di una coalizione di centrodestra che però, al momento, sembra essere composta solo da Lega e Fratelli d’Italia, considerato che Forza Italia e Udc – quest’ultimo presente in sala con il suo coordinatore provinciale zona nord Domenico Morello- sarebbero più orientati verso il “centro del centro sinistra”.
Poi, senza mai fare il nome del figlio, ha parlato Puccio Forestiere ex deputato nazionale, storica figura della destra augustana e tra i fondatori del circolo italiano intitolato a Ugo Venturini, che ha ricordato le grandi battaglie per l’ambiente, per il porto, per il depuratore, per l’Arsenale militare sostenute nei ultimi 50 anni da chi ha aderito al circolo. “Ci auguriamo che il 24 maggio – ha detto- sia la festa degli augustani, una festa di liberazione e alternativa, perché la destra non ha mai governato. Abbiamo l’esperienza e la competenza per farlo, non ci interessa la personalizzazione della politica, non veniamo da dietro l’angolo, abbiamo una storia da raccontare e radici profonde”.
Poi l’auspicio all’unità perché “divisi a soli non si va da nessuna parte. Questa amministrazione, fatta di nulla, è riuscita a riesumare i fantasmi del passato, una mentalità di servizio di soggetti in crisi di astinenza, la possibilità di riattivare un vecchio modo di governare” – ha aggiunto lanciando stilettate a qualche ex sindaco che sarebbe pronto a correre di nuovo. Forestiere ha anche parlato di un “allineamento cosmico” che si realizzerebbe se vincesse Fratelli d’Italia ad Augusta, considerato che sono dello stesso partito i sindaci di Catania e di Avola, che la Regione è governata da Nello Musumeci del centrodestra e che quest’ultimo “torna al governo del paese si si va a votare”.
Non senza dimenticare la deputata della Regione Rossana Cannata, che ha chiuso il convegno ricordando che si è trattato “di un compleanno importante. Siamo radicati nel territorio, – ha proseguito- cresciamo sempre di più, vogliamo ancora più crescere. Ad Augusta c’è gente qualificata, che porta avanti le idee, il circolo è presente ad esempio nella critica della crisi, solo per fare qualche ultimo esempio. Nuove sfide e nuovi appuntamenti ci devono vedere protagonisti”.
Hanno preso parola anche Marco Failla, presidente provinciale di Gioventù nazionale Siracusa che ha detto che “non ci interessa la mancetta di Renzi o il reddito di cittadinanza, ma vogliamo avere la certezza di un futuro” e Giuseppe Napoli, commissario provinciale: “Dobbiamo dare il massimo, andare avanti e vincere in un territorio dove la destra non si è mai imposta come amministrazione locale”.
“Noi siamo pronti, lo eravamo all’epoca e lo saremo sempre perchè sappiamo assumerci le nostre responsabilità” – ha affermato Enzo Inzolia, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia che ha aperto l’incontro.
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