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Augusta verso il ballottaggio, il candidato a sindaco Di Mare: “nessun accordo sottobanco”

L’aspirante primo cittadino ha replicato cosi ieri sera ad “Attiva mente” da un comizio che si è svolto online per evitare assembramenti vista la situazione dei contagi ad Augusta

“Chi parla di accordi sottobanco che smentisco categoricamente ha perso l’ennesima occasione per stare in silenzio”. Lo ha detto ieri sera Peppe Di Mare, il candidato a sindaco che sfiderà al ballottaggio il più votato Pippo Gulino in un comizio online che avrebbe dovuto svolgersi in piazza Duomo, ma che dopo le notizie sui 29 positivi ad Augusta è stato “trasferito” sul web per evitare assembramenti. Di Mare, che ha inviato gli auguri di pronta guarigione al suo sfidante, Pippo Gulino – ricoverato già da qualche giorno al Covid center dell’Umberto I a Siracusa e le cui condizioni sarebbero in miglioramento – ha parlato dal suo comitato elettorale in un video rilanciato anche su Facebook replicando così alle affermazioni della lista “Attiva mente” dopo che quest’ultima si è apparentata – insieme ai Democratici e progressisti – con la coalizione di Gulino, rispolverando un famoso detto siciliano, “u lupu i mala cuscienza come opera pensa”.

“Nessuno può permettersi di screditare me e il mio gruppo – ha aggiunto Di Mare -. Mi piacerebbe capire sulla base di quale accordo di programma, quali nobili ragioni hanno spinto assessori designati a questo apparentamento Gulino-Carrubba cosa è stato chiesto di inserire nei programmi o si è pensato solo a poltrone  e potere?. Hanno pensato alla città oppure a salvare qualche poltrona?  Fanno arrossire le dichiarazioni di chi dice che ha provato con uno e sono andato dall’altro, un mercanteggiare cinico che non ci appartiene. Ho apprezzato la posizione coerente, invece,  di chi ha deciso di restare fuori e di ricordare comportamenti e parole avute fino al 2 ottobre”. Il riferimento è al sindaco Massimo Carrubba, a cui collegate le due liste che si sono apparentate con Gulino, arrivato terzo e che con la sua lista “Augusta coraggiosa” non si è apparentato con nessuno.

Subito dopo il risultato del primo turno Di Mare ha ammesso di aver avviato le interlocuzioni con liste e gruppi rimasti fuori dal ballottaggio per possibili apparentamenti, “abbiamo incontrato tutti e abbiamo detto che – ha proseguito – noi andiamo con la città. I più attenti dovevano già saperlo, il 2 ottobre da quel palco avevo già risposto che il nostro patto lo avevamo stipulato con la città”.

In apertura di comizio ha parlato anche  Marco Stella, presidente di CambiAugusta e capolista dell’omonima lista a sostegno di Di Mare che, nel dichiarare vicinanza umana a Gulino e alla sua famiglia ha precisato che non c’è alcun “accanimento” sulle elezioni rispetto alle condizioni di salute dell’altro aspirante sindaco, ma che è compito della Prefettura e del ministero dell’Interno prendere eventuali provvedimenti a cui “ci assoggetteremo. È vero ci sono stati contatti e contrattazioni com’è giusto che sia nella politica che è mediazione e che – ha detto – si sono conclusi con l’apparentamento politico delle due liste con Gulino. Buona strada a chi ha inteso farlo. Non mi preoccupo di maggioranze bulgare in Consiglio, anche perché i numeri sono ancora da verificare e il seggio centrale sta facendo i conteggi”.

 

 

 

 


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