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Augusta verso il ballottaggio: Di Mare va da solo mentre Gulino si “apparenta” e ipoteca la maggioranza in Consiglio comunale

Con questo accordo Gulino consoliderebbe una maggioranza del 52% in Consiglio comunale sia vinca sia che perda al ballottaggio

Al ballottaggio di domenica 18 e lunedi 19 ottobre il candidato a sindaco Peppe Di Mare correrà da solo con il suo gruppo di 4 liste civiche, mentre l’altro aspirante primo cittadino Pippo Gulino,  il più votato al primo turno e ancora ricoverato al Covid center dell’ospedale Umberto I di Siracusa perché contagiato dal coronavirus, sarà sostenuto anche dalle due liste di Attiva mente e Democratici e progressisti, che a primo turno hanno sostenuto l’ex sindaco Massimo Carrubba, arrivato terzo.

Si sono concluse oggi alle 14 le operazioni degli apparentamenti che, se hanno lasciato invariata al primo turno la situazione di Di Mare, hanno invece fatto registrare l’allargamento ad altre due liste della coalizione di Gulino, consolidando così una maggioranza del 52% in consiglio comunale sia che il medico radiologo vinca sia che perda al ballottaggio, come sostiene Luigi Marino, delegato dall’aspirante sindaco che stamattina, davanti al segretario generale del Comune Dorotea Grasso e ai rappresentanti delle altre due liste, ha formalizzato gli apparentamenti, cosi come prevede la legge.

Si è deciso di ampliare la coalizione già esistente al primo turno con un ampliamento numerico e politico – ha spiegato Marino – politico perchè consente un ulteriore allargamento con presenze importanti come i Democratici  progressisti e Attivamente e la possibilità di inserire giovani e movimenti sindacali e progressisti. La politica di Gulino è stata sempre quella di allargare al massimo il raggio politico, in modo che ci sia un’atmosfera di serenità, di pacificazione e un turno di ballottaggio tra chi  sarà propositivo e chi vedremo cosa potrà portare. E’ anche un apparentamento numerico perchè è stato raggiunto l’obiettivo di creare una maggioranza in Consiglio, la maggioranza relativa rappresentata dalle tre liste di Gulino è ora diventata maggioranza assoluta”.

Marino si è detto dispiaciuto del fatto che Gulino, ricoverato al covid center non potrà essere impegnato in prima persona in questi ultimi giorni di compagna elettorale né tenere dunque alcun comizio finale e si sta pensando a delle iniziative per illustrare le prospettive politiche.

E il fatto che le due liste di “Attiva mente” e “Democratici e progressisti”, con cui si è allargata la coalizione di Gulino facciano parte di un’altra coalizione avversaria, guidata dal candidato Massimo Carrubba, che certo non ha avuto parole tenere nei confronti di Gulino, anzi a più riprese lo ha attaccato dal palco, non ha rappresentato un ostacolo all’allargamento secondo Marino perchè “il contenitore politico non è contro nessun ma a favore- ha aggiunto-. Ci siamo battuti affiche ci fosse una battaglia elettorale serena, Questo contenitore politico ha come garante Pippo Gulino e questo ci tranquillizza, perchè sarà l’uomo della pace e pacificatore che darà a queste liste la possibilità di esprimersi al massimo della loro possibilità. Faranno parte di una squadra politica che insieme costruirà l’avvenire  della città, sia che vinca che perda”.

Dall’accordo resta fuori “Augusta coraggiosa” la lista capeggiata dall’ex sindaco Carrubba, nessun apparentamento per il Movimento 5 stelle e  per la Lega, dopo questi giorni frenetici di incontri ha deciso di correre da solo Di Mare. “Avevano fatto una patto con i cittadini e lo abbiamo rispettato quel patto con la città. – ha detto- Abbiamo deciso di correre con la città di Augusta senza snaturare un progetto civico, che da anni abbiamo presentato agli altri lasciamo  i numeri e le poltrone, all’Ikea mandiamo gli altri che stanno facendo i ragionamenti su  come salvare questo o quel consigliere”.

 


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