In tendenza

Augusta, una panchina lilla alla Villa contro i disturbi alimentari

L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Per Adriana” che nasce per sensibilizzare ed “espandere la consapevolezza che i disturbi alimentari oggi si possono curare”

Simboleggia la vicinanza a chi lotta contro i disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia e alimentazione incontrollata) da cui si può guarire  la panchina lilla inaugurata, ieri mattina, in piazza Castello, alla villa proprio di fronte la panchina rossa contro la violenza alle donne. L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Per Adriana” presieduta da Santa Alfonzetti che nasce per sensibilizzare ed “espandere la consapevolezza che i disturbi alimentari oggi si possono curare. Unmessaggio importante da trasmettere a chi soffre, comprese le famiglie, affinché possano chiedere l’aiuto e il supporto necessario”.

A tagliare il nastro è stato il sindaco, Giuseppe Di Mare che ha sottolineato che questo “vuole essere un gesto fisico per ricordare che non bisogna  vergognarsi nell’affrontarsi certe patologie e situazioni difficili né nascondersi perché ci sono delle associazioni come Per Adriana che ha all’interno degli specialisti che sanno come si affronta questa difficoltà e possono indirizzare le persone nel modo migliore” – ha affermato.

La presidente Alfonzetti ha ricordato qual è la missione dell’associazione: “vogliamo sensibilizzare per prevenire queste patologie. Abbiamo avuto un incremento importante di richieste di aiuto e la nostra missione è accogliere ed ascoltare chi soffre ma anche preparare i familiari perchè molte volte questa patologia è nascosta. In Sicilia abbiamo ambulatori ma non una struttura dedicata, chiediamo la collaborazione anche al Comune  disponibili fin da subito”. L’associazione è presente a   Catania, dove è stata inaugurata la prima panchina ma ha intenzione di aprire  una sede anche ad Augusta e di espandersi anche altrove.

“Passare di qua e guardare questa panchina lilla ci deve portare a ricordare queste realtà che non sono solo degli altri, ma sono nostre”– ha aggiunto padre Enzo Zagarella che ha benedetto la panchina durante la breve cerimonia a cui hanno preso parte anche alcuni assessori, il presidente del Consiglio comunale e i volontari dell’associazione.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo