Augusta, un videoproiettore e un computer donati dall’Inner wheel all’associazione 20 Novembre 1989

L’iniziativa è stata possibile grazie ai contributi di solidarietà raccolti durante la messa in scena della commedia “Don…un fidanzato per due figlie”

Un videoproiettore e un computer sono stati donati all’associazione “20 Novembre 1989 onlus” dall’ Inner wheel, guidato da Alessandra Teresa Traversa nell’ambito del progetto “Mi vedo…crescere” portato avanti in accordo con il tema internazionale per l’anno 2019/20 “Together we can”.

La donazione è stata possibile grazie ai contributi di solidarietà raccolti dal club service femminile che ha promosso un spettacolo di beneficienza nel salone di rappresentanza del circolo “Unione” in collaborazione con la compagnia del Teatro stabile di Augusta che ha messo in scena la commedia “Don…un fidanzato per due figlie”. Scritta e diretta da Mauro Italia ha visto alternarsi sul palco gli attori Giuseppe Zanti, Carla Baffo, Mauro Italia, Ninetta Lavio, Silvia Corbino, Giovanni Spadaro, Santo Riffa e Giorgia Messina che hanno stupito e divertito i numerosi ospiti intervenuti.

Da qui la donazione all’associazione che si occupa di disabili, guidata ad Augusta dal vicepresidente nazionale Sebastiano Amenta e che è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza della responsabile dei laboratori didattici per giovani diversamente abili Ielsa Speciale, che ha ricevuto le socie Inner nei locali della chiesa di San Giuseppe Innografo a Monte Tauro. Grazie alla collaborazione di Padre Mazzotta l’associazione ospita nei locali parrocchiali giovani e adulti diversamente abili nelle ore antimeridiane e minori scolarizzati nelle ore pomeridiane, che qui possono svolgere, grazie a personale specializzato volontario, attività didattiche, ludiche e riabilitative.

“Con questo piccolo dono ci auguriamo di aver aiutato l’associazione e tutti i volontari allo svolgimento di lezioni e momenti di svago per tutti i giovani speciali che frequentano il centro”- ha commentato la presidente Traversa che insieme alle socie ringrazia i sostenitori del progetto e si augura di poter proseguire nel sostegno dei soggetti fragili del territorio.

 


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