Augusta, un milione e mezzo di euro per aiutare gli imprenditori: arriveranno dalla rinegoziazione dei mutui

L’Ente non pagherà, per un certo periodo, la rata della somma capitale dei mutui  allungando la loro scadenza al 2043

Oltre un milione e mezzo di euro per aiutare gli imprenditori locali a ripartire dopo l’inattività di questi oltre due mesi e mezzo di lockdown per via dell’emergenza covid 19. E’ la somma che l’amministrazione comunale intende mettere a disposizione attingendola dalla rinegoziazione dei muti dell’Ente, come ha annunciato ieri sera nel suo video su Facebook il sindaco Cettina Di Pietro che ha sottolineato come si tratti di  “una somma veramente importante che riuscirà a dare un certo ristoro a quegli imprenditori che si sono trovati in difficoltà”, anche  se non “sarà una scelta  indolore, ma in questo momento  necessaria. La rinegoziazione – ha detto- trasformerà  57 dei mutui in questo momento accesi, non sono tutti, in un’unica rata accorpandoli, e sostanzialmente mentre annualmente il Comune per questi mutui paga una rata che riguarda gli interessi e un’altra la somma capitale, potrà trattenere per sé questa somma capitale che appunto è di poco più di un milione di euro“.

L’operazione non sarà, ovviamente, indolore per il Comune perché allungherà  la scadenza dei mutui e, quindi, della restituzione  dei prestiti dell’Ente, appena uscito dal dissesto finanziario di 5 anni,  a 23 anni, ovvero fino  al 2043. Di Pietro ha ricordato come  più volte ha biasimato in passato e in consiglio comunale il fatto che le precedenti amministrazione, anche a partire dagli anni ’90, abbiano contratto così tanti mutui,“molti peraltro non hanno trovato poi riscontro in opere realizzate per la città, ma hanno semplicemente gravato sul bilancio comunale” e  oggi usa quei mutui e la loro rinegoziazione  per  una “scelta dovuta perché  -ha spiegato- serve per affrontare un periodo eccezionale di crisi e quindi va fatta“.

Un milione circa proverrà dalla rinegoziazione  dei mutui con la Cassa depositi e prestiti, 137 mila per quelli accesi con il Credito sportivo e 318 mila con il Mef (ministero dell’Economia e delle finanze). In questi ultimi due casi “non ci sarà nessuna modifica della scadenza dei mutui ma – ha aggiunto- la sospensione del pagamento della rata per un anno, quindi consentendo di trattenere per il Comune di Augusta questa importante liquidità”. I criteri di ripartizione delle somme saranno stabiliti da un apposito regolamento a cui gli uffici stanno lavorando, che sarà approvato dal consiglio comunale

 

 

 


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