Augusta, ufficializzata la candidatura a sindaco di Massimo Casertano per il centrodestra

Presenti Cantarella  e Impelluso, rispettivamente vice segretario regionale commissario provinciale della Lega e Napoli, commissario provinciale di Fratelli d'Italia. Assente Forza Italia

Una “coalizione forte e chiara, credibile, alternativa ai progetti che hanno dilaniato questa città” con la Lega, Fratelli d’Italia, Diventerà bellissima – assente Forza Italia – che puntano sulla candidatura alle amministrative del 4 ottobre di Massimo Casertano. Così nel tardo pomeriggio di ieri all’Adim è stata ufficializzata la candidatura del centro destra che punta sul’attuale commissario della Lega di Augusta alla presenza di Fabio Cantarella e Leandro Impelluso, rispettivamente vice segretario regionale commissione provinciale Peppe Napoli, commissario provinciale di Fratelli d’Italia

Casertano ha esordito ricordando come per la sua sindacatura ci sia stato “un mese di gestazione e di travaglio”, resa possibile anche dalla decisione di Pietro Forestiere, dirigente di Fratelli d’Italia e presente ieri, di farsi da parte. “Pietro è una risorsa, oltre che per il centrodestra che per la comunità – ha detto – è un ragazzo preparato e perbene che sarà protagonista in queste ed nelle prossime sfide in avanti, abbiamo vissuto insieme questi mesi di gestazione  con serrato confronto” e che  non vuole rappresentare solo “il centrodestra anche le migliaia di cittadini che non si sentono sono soddisfatta del modo in cui è stata amministrata questa città”.

Però più che attaccare, come ha sempre fatto fino a ieri, il Governo uscente guidato dal Movimento 5 Stelle e dal sindaco Cettina Di Pietro, contro il quale si è limitato a dire che i cittadini che “stanno vivendo la città negli ultimi cinque anni credo che sia fatto un’idea senza bisogno che si aggiunga altro” Casertano ha riservato la sua analisi politica agli altri due candidati a sindaco  che hanno già governato, per 11 anni il primo (Pippo Gulino), dal 1993 al 2003 e per 9, dal 2003 al 2012 il secondo (Massimo Carrubba) senza pero mai nominarli. “Perché prima di parlare di programmi e confronto con loro credo che si debba fare una riflessione pacata sul perché queste cose non sono state fatte. Se Augusta è ridotta in macerie – ha detto – non è colpa del caso. Ritengo il passato debba essere la solida base su cui un amministratore debba costruire il futuro. Non un’operazione nostalgia, ma il tentativo di sviscerare quello che è accaduto negli anni ’90 e sino al 2015, quando è stata eletta la sindaca 5 stelle”.

Attacco frontale contro Gulino perché “un programma presentato nel 1994 oggi sarà attualissimo perché i problemi sono sempre gli stessi, nessun punto  programmatico né  criticità è stata  risolto in questi anni” – ha aggiunto ricordando la sua “lunga e dolorosa esperienza  amministrativa, una delle pagine più buie di questa città, con rinvii a giudizio, un paio di condanne, 4 mozioni di sfiducia, un centinaio di assessori cambiati e un numero esorbitante di articoli 70”. Il leghista Si è poi chiesto se Augusta è una città vivibile, visto che  da 30 anni è senza depuratore, senza campo sportivo o piscina comunale, che non ha piani regolatore, della Protezione Civile, commerciale, urbano del traffico, con una villa che sembra uscita dai bombardamenti e senza che un euro di fondi europei sia stato investito, dove né ci sono spazi per aggregazione giovanile, né possibilità di usufruire del patrimonio culturale.

Presto per parlare di programmi, che si stanno scrivendo e che verranno presentati prossimamente in incontri pubblici, anche per Casertano l’immancabile depuratore sarà la madre di tutte le battaglie. “Chiedo ai cittadini  un atto di responsabilità e una scelta d’amore  alla città dopo 30 anni di impegno politico. Ho servito la politica e c’è chi si è servito della politica sono sereno perché mi sento fuori dalle pressioni e non soffro di crisi di astinenza di poltrone”.

A ribadire il massimo sostegno del partito di Salvini è stato Fabio Cantarella vice segretario regionale. “Non è una candidatura come le altre, è realmente alternativa, non è fatta di minestre riscaldata e in discontinuità con chi ha governato questa città. Qui il buon governo non si è visto” – ha affermato preannunciando che arriveranno ad Augusta i maggiori rappresentanti nazionali a sostegno di Casertano.

“Siamo qui perché ci sono le persone che hanno voluto questa unione, siamo l’unica novità”- ha aggiunto Leandro Impelluso commissario provinciale della Lega.

A sollevare, invece, la questione dell’assenza dalla coalizione  di Forza Italia è stato Peppe Napoli, commissario provinciale di Fratelli d’Italia e alleato di coalizione: “Forza Italia  si  è distaccato  a Floridia della coalizione centro-destra ma anche ad Augusta, questo è un problema provinciale – ha affermato – soltanto qua succede che solo per il fatto  che a Floridia c’è un candidato di Fratelli d’Italia Fora Italia si distacca e fa la stessa cosa ad Augusta. Presumo che o non c’è del tutto o sostiene qualcun altro che, già mi sembra di capire, ha avuto a che fare con questa amministrazione”. Poi ha letto il messaggio del coordinatore di Fratelli d’Italia Enzo  Inzolia, assente per motivi personali  che ha sottolineato il sostegno del partito Giorgia Meloni, criticando il governo dell'”incompetenza del 5 stelle”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo