Torna al centro del dibattito pubblico il progetto della discarica per rifiuti speciali pericolosi prevista in contrada Marcellino. A rilanciare l’attenzione sulla vicenda è il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Augusta, che annuncia nuove iniziative pubbliche e chiede chiarimenti all’amministrazione comunale sul parere favorevole espresso nel 2024 durante la Conferenza dei Servizi.
Secondo gli esponenti pentastellati, la questione rappresenta una battaglia portata avanti da anni. Il Movimento ricorda infatti di aver già denunciato nel 2022 la scarsa trasparenza dell’iter autorizzativo, contestando in particolare la mancata pubblicazione sull’Albo Pretorio comunale di documenti ritenuti fondamentali per consentire ai cittadini di seguire l’evoluzione del progetto.
Nel frattempo il procedimento amministrativo è andato avanti e il Comune di Augusta ha espresso il proprio assenso alla realizzazione dell’impianto, subordinandolo a una serie di prescrizioni. Un passaggio che il M5S continua a contestare, ritenendo tali condizioni insufficienti a garantire adeguate tutele ambientali.
Al centro delle preoccupazioni vi è la natura stessa dell’impianto, destinato ad accogliere rifiuti speciali pericolosi e residui industriali in un territorio già fortemente segnato dalla presenza del polo petrolchimico siracusano. Per il Movimento, l’area industriale che si estende lungo la costa da decenni rappresenta un carico ambientale che non può essere ulteriormente aggravato.
Tra gli elementi evidenziati dal M5S figurano anche alcune osservazioni formulate dalla società Sasol nel corso dell’iter autorizzativo. L’azienda avrebbe segnalato la necessità di approfondire ulteriormente aspetti legati alla possibile presenza di una falda superficiale e alla circolazione delle acque sotterranee nell’area interessata dal progetto. Questioni che, secondo il Movimento, meritano verifiche più approfondite in applicazione del principio di precauzione.
Da qui la richiesta rivolta al sindaco e all’amministrazione comunale affinché vengano illustrate pubblicamente le motivazioni che hanno portato al parere favorevole e venga chiarita l’attuale posizione dell’ente rispetto a un progetto che continua a suscitare discussioni e preoccupazioni tra una parte della cittadinanza.
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle ha inoltre annunciato l’organizzazione, nelle prossime settimane, di iniziative di sensibilizzazione e di una manifestazione pubblica aperta a cittadini, associazioni e comitati. L’obiettivo dichiarato è quello di mantenere alta l’attenzione sul progetto e sollecitare un confronto pubblico sulle possibili ricadute ambientali e sanitarie dell’impianto.
La vicenda della discarica di contrada Marcellino si conferma così uno dei temi più delicati del dibattito locale, destinato a segnare il confronto politico e istituzionale nei prossimi mesi.

