Augusta, tre panchine rosse contro la violenza alle donne a cura di Nesea e Croce rossa, Rotaract, Interact, Lion’s e Inner weell

L'associazione e centro antiviolenza contro le donne “Nesea” di Augusta ha deciso quest’anno di celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne in collaborazione con i clubs service

Tre panchine rosse collocate in altrettanti istituti scolastici di medie e superiore e una conferenza sul tema de “Le conquiste delle donne ieri, oggi e…domani?”. Così l’ associazione e centro antiviolenza contro le donne “Nesea” di Augusta ha deciso quest’anno di celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne in collaborazione con i clubs service di Rotaract, Interact, Lion’s, Inner wheell e la Croce rossa italiana.

In particolare queste ultime due hanno donato la prima panchina, che da ieri si trova nel cortile esterno del plesso “Laface” del secondo comprensivo Orso Mario Corbino, di Monte Tauro inaugurata davanti ad un pubblico di piccolissimi allievi, al referente del Comitato di Siracusa della Croce rossa Biagio Tribulato e della dirigente Maria Giovanna Sergi che ha sottolineato l’importanza “della panchina rossa come simbolo di assenza e di rispetto, atteso che la scuola si deve fare promotrice di messaggi importanti quali la non violenza di genere”. L’evento e poi proseguito al Ruiz dove, insieme al presidente dei Lions club di Siracusa, è stata inaugurata la seconda panchina con la dirigente Cettina Castorina che ha parlato dell’importanza “dell’educazione all’amore e della lotta contro l’odio perché è da questo che scaturisce la violenza”.

La terza panchina ristrutturata da Interact e Rotaract verrà inaugurata stamattina, alle 11,15 nel cortile della Cittadella degli studi dove si trovano i licei Megara e il primo istituto comprensivo Principe Di Napoli, nelle ultime due scuole che rimangono, il terzo comprensivo Todaro e il quarto Costa la panchina verrà donata l’ otto marzo in occasione della festa della donna, come ha fatto sapere Tribulato che con la Croce rossa ha portato avanti il percorso di sensibilizzazione contro la violenza  nelle scuole.

Il calendario degli eventi di Nesa è iniziato domenica pomeriggio con una conferenza dedicata alle donne, moderata dalla giovane Rossella Messina e aperta dalla poetessa Elisabetta Ternullo, madrina dell’evento. Nesea ha scelto quest’anno di dare voce alle donne attraverso i ragazzi e le ragazze. “Ogni anno il 25 novembre diventa un momento in cui ricordare le vittime di femminicidio e – ha detto Stefania Caponigro, presidente di Nesea- accendere i riflettori sul fenomeno della violenza di genere, che come ci riportano i dati statistici, è una vera e propria piaga sociale. Ma per noi è anche l’occasione per promuovere e raccontare della forza delle donne, ripercorrere le tappe più significative del percorso di emancipazione femminile e puntare il faro sulla necessità della prevenzione culturale. Da qui la scelta di realizzare questa serata con le giovani e i giovani dei clubs Rotaract e Interact e continuare nelle scuole con le inaugurazioni delle panchine rosse. Se è vero ed è vero che la violenza è prima di tutto un problema culturale, è proprio nelle attività educative e di sensibilizzazione che dobbiamo investire tutte le nostre forze per giungere all’affermazione piena e concreta dei principi di non violenza, rispetto e parità”.

Sono poi intervenute Paola Baio e Vanessa Strazzulla rispettivamente presidente di Rotaract ed Interact e i giovani dei club service insieme agli studenti del secondo comprensivo Orso Mario Corbino, del primo Principe di Napoli e dei due superiori Ruiz e Megara, hanno illustrato le storie di alcune donne, simbolo della libertà della forza e del coraggio delle donne. Da Oriana Fallaci a Franca Viola, raccontate dalle giovani rotaractiane Maria Paola e Giulia, a Malala di cui hanno parlato i giovanissimi interactiani Beatrice, Stefano e Beatrice, ad Alda Merini il cui racconto di vita è stato affidato agli studenti del Ruiz Ginevra, Anna e Grabriele.

E poi Miriam Makeba con le piccolissime Federica e Silvia studentesse, di quinta elementare della Corbino. Stefania D’Agostino, vicepresidente di Nesea ha infine analizzato le conquiste della donna nella famiglia, nel lavoro e soprattutto nella lotta alla violenza di genere, sottolineando da un lato l’emancipazione femminile e soprattutto “l’importante lavoro che c’è ancora da fare per smantellare la condizione di assoggettamento della donna ad una società bigotta e fallocratica– ha detto- Il progresso c’è stato e la conquista di oggi sono tutti i giovani e le giovani ragazze che hanno parlato delle donne e al di là delle leggi i riflettori devono essere puntati sulla sfera privata della donna, quella più intima e quotidiana, perché è li che la donna deve sentirsi libera”. La serata si è poi conclusa con una lettura della giovanissima interactiana Sofia Romano che ha analizzato la figura di Lisa Simpson.

Ieri mattina, invece, nell’androne del quarto comprensivo Costa gli studenti più grandi delle medie hanno, invece, ricordato la giornata internazionale contro la violenza alle donne con letture di poesie e brani contro la violenza alle donne, coordinati dalla docente di Lettere Marinella Scalia

 


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