Network

Augusta, tra vecchi progetti e nuove carte di credito: la maggioranza M5S approva il piano triennale opere pubbliche e il Dup

Condividi

È stato approvato ieri dal Consiglio comunale di palazzo San Biagio, con i soli di voti della maggioranza grillina, il piano triennale delle opere pubbliche 2018-2020 e il Dup, il documento unico di programmazione: 19 i progetti inseriti nell’elenco che, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Roberta Suppo “non è un libro di sogni, ma contiene solo opere cantierabili, in avanzata fase di progettazione esecutiva e con una copertura finanziaria”.

Si tratta, tra gli altri, dei progetti per la costruzione di loculi (700 mila euro), già realizzati, per la manutenzione dell’ impianto della rete idrica (300 mila), dell’acquedotto (240 mila euro) delle scuole (315 mila), per la ristrutturazione del Palajonio (700 mila), per la riqualificazione ecologia delle saline Regina e dell’ex campo Fontana, realizzazione del campo polivalente di contrada ex Salina Regina (509 mila), l’impianto di videosorveglianza per il controllo del territorio e la prevenzione dei reati contro il decoro urbano (290 mila).

Critiche dall’opposizione tra cui il consigliere di Diem25 Giuseppe Schermi che ha lamentato il fatto che siano scomparse dal piano triennale il consolidamento delle vie di fuga, la ristrutturazione del convento di san Domenico e l’allargamento della strada per il faro, mentre Giancarlo Triberio di Articolo Uno, detto che “ci ritroviamo a rincorrere tutti gli atti, a maggio inoltrato siamo a discutere di un piano del 2018. L’amministrazione scopre che non potevano essere inseriti dei progetti dal 2014, poi sono stati eliminati e poi scopriamo che sono stati chiesti degli aggiornamenti agli stessi progettisti per questi progetti”.

A seguire, sempre la sola maggioranza, ha dato il via libera al Documento unico di programmazione che prevede “l’attività nel triennio successivo e tutti gli interventi che i vari assessorati intendono effettuare”, come ha spiegato in aula l’assessore al Bilancio Giuseppe Canto, che ha replicato piccato alle dichiarazioni di Schermi che a sua volta ha polemizzato dicendo di non voler mai votare un atto “il cui obiettivo strategico è la regolarizzazione dei tempi di pagamento dei gettoni di presenza delle indennità spettanti ai consiglieri comunali e l’attivazione della carta di credito per le missioni degli amministratori”. Quest’ultima, infatti, è stata introdotta per la prima volta con il Dup presentato dall’amministrazione 5 stelle e spiegata da Canto con il fatto che “tutti gli enti d’Italia hanno la carta di credito del sindaco e degli amministratori”.

Intanto nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il rendiconto di gestione relativo all’anno contabile 2017 che adesso dovrà arrivare al Consiglio comunale dove, inoltre, per il prossimo 4 giugno è in programma la seduta per l’approvazione del bilancio di previsione 2018/2019/2020 convocata dal commissario ad acta Angelo Sajeva.