Augusta, torna parzialmente accessibile il parco dell’hangar: nuova ordinanza del sindaco Di Pietro

Il provvedimento che revoca i due precedenti di divieto di accesso è stato firmato dopo un nuovo sopralluogo dei vigili del fuoco

Il parco dell’hangar per dirigibili non è più totalmente inaccessibile. Una nuova ordinanza, firmata nei giorni scorsi dal sindaco Cettina Di Pietro, revoca infatti le due precedenti del 2016 e del 2017 che vietavano l’accesso a tutto il grosso polmone verde, dove si trova uno dei monumenti di archeologia industriali quasi unico in Europa, e prevede invece l’interdizione all’accesso pubblico solo alle cosiddette aree rosse. A quelle cioè più immediatamente circostanti l’hangar e interessate dalla presenza degli antichi manufatti, che ormai da anni sono in abbandono e, dunque, a rischio crollo.

Il nuovo provvedimento è stato possibile solo dopo il nuovo sopralluogo effettuato, lo scorso febbraio, dai vigili del fuoco di Siracusa che ha confermato “lo stato di pericolo di crollo per le strutture del parco dell’hangar dirigibili mentre per l’hangar, oggetto di recenti lavori di consolidamento – si legge nel documento- al momento non si rilevano situazioni di pericolo imminente. Un controllo visivo ha comunque evidenziato che le pareti rivolte nord e a nord-ovest presentano delle fessurazioni e che parti della copertura sono danneggiate e quindi l’ immobile necessita di ulteriori lavori di consolidamento e di messa in sicurezza. Pertanto alla luce degli ultimi rilievi si è provveduto ad individuare, con l’ausilio del personale del nucleo di topografia applicata al Soccorso (Tas) di questo comando le aree rosse di interdizione al pubblico in  quanto con rischio crollo”.

A novembre del 2019 l’Agenzia del Demanio rappresentava con una nota che bisognava “effettuare degli interventi di enucleazione dell’area rimasta in capo al Demanio militare – Ramo Marina militare, al fine di dare attuazione al decreto di sdematerializzazione 355/1/5/2017 che trasferisce parte della stessa al patrimonio disponibile dello stato” e aveva chiesto al Comando provinciale dei vigili del fuoco di Siracusa di voler indicare il limite da precludere in considerazione dell’attuale stato dei luoghi, per permettere all’ amministrazione comunale un’eventuale modifica dell’ordinanza, che è arrivata nei giorni scorsi.

Questo non vuole dire che l’area potrà subito essere riaperta al pubblico, per farlo il Comune dovrà avere la concessione dall’Agenzia del Demanio, che ne è il proprietario. Si tratta però di un primo importante passo per tornare ad utilizzare le aree libere dal vincolo di inaccessibilità che, se pur non comprendono il monumento, sono comunque estese.

L’anno scorso, inoltre, le associazioni Hangar Team Augusta, Icob servizi turistici e Alzati Augusta insieme al Comune avevano presentato un dossier e avviato le procedure per l’inserimento dell’hangar per dirigibili e dell’aeroscalo nell’elenco dei beni patrimonio dell’umanità Unesco.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo