Ha deciso di chiudere la campagna elettorale ad Augusta, dove stamattina ha fatto tappa in piazza Duomo per un incontro con i cittadini Matteo Salvini, il leader nazionale della Lega – Noi con Salvini, accompagnato dal coordinatore cittadino Franco Saraceno e dal parlamentare nazionale Angelo Attaguile, che da poco ha presentato un’interrogazione. Tra un selfie e una stretta di mano, con un megafono ha ribadito il “no” alla creazione al porto commerciale di Augusta del Cpsa, il centro di prima accoglienza e soccorso di migranti.
“Non stanno arrivando donne e bambini che scappano dalle bombe ma quelli che fino a ieri erano in galera in Tunisia – ha detto – Perché devono sbarcare ad Augusta ed essere mantenuti dallo Stato italiano. Bisogna fare quello che fanno gli altri paesi europei che proteggono i loro confini. Si deve imporre all’Unione europei il fatto che l’Italia non può essere un enorme campo profugo per tutti i migranti. Chi viene riconosciuto come in fuga dalla guerra può restare, tutti gli altri tornano da dove sono arrivati“.
Nessuna collaborazione con il Movimento 5 stelle che “sanno solo insultare. Ogni volta che diciamo che siamo disponibile a risolvere i problemi ci ricoprono di insulti. Ovunque governino e un disastro. Mi auguro che non usino la Sicilia come cavia per la loro incapacità”. L’incontro si è svolto alle spalle del palazzo Municipale da cui dopo qualche minuto è scesa anche il sindaco Cettina Di Pietro che ha scambiato qualche battuta con Salvini in particolare sulla questione del “no” agli sbarchi ad Augusta.
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