Augusta, Svolto nella casa di reclusione il festival canoro BrucoliCantaNapoli 2014

Si è svolto stamane presso la sala teatro del carcere di Augusta il festival canoro BrucoliCantaNapoli 2014: sedici detenuti si sono esibiti in una gara canora interpretando brani del repertorio classico , popolare e neo melodico napoletano. Fra i brani interpretati Dicentencello vuje, A pizza di Nino taranto, Chellalà , I te vurria vasà.

L’idea– ci spiega il direttore della casa di reclusione di Augusta, Antonio Gelardi- nasce, curiosamente, l’anno scorso nel corso di una mattinata inizialmente dedicata a letture di canti della divina commedia fatta in istituto, nel corso della quale i detenuti napoletani, per “ dire la loro “ hanno esibito il loro repertorio fatto di poesie di Totò e di Eduardo De Filippo , per poi passare , dalla poesia al canto , a brani della tradizione partenopea, saltando da “Paolo e Francesca” alla Livella , a “Carmela” ed a “ Tu can un chigane “.

Da qui l’idea, della direzione, di dare uno spazio apposito per esprimere la vena artistica e musicale dei detenuti napoletani, ma anche siciliani con il BrucoliCantaNapoli 2013. Quest’anno la replica.

A designare la canzone vincitrice, il brano Don Raffaè di De Andrè, una giuria esterna composta da persone che svolgono attività culturali quali corso di fotografia , corso di lettura e di scrittura, presso la casa di reclusione.

I prossimi appuntamenti, aperti a pubblico esterno, riguarderanno gli spettacoli teatrali del laboratorio congiunto detenuti e studenti, previsto per i primi di Giugno e, l’esibizione della Brucoli Swing Brother’s band, all’aperto, a fine Giugno .

 


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