Antonio Gelardi direttore Casa reclusione Augusta su messa in scena dello spettacolo “Quel bandito sono io” recitato da studenti e detenuti:
“Presso la casa di reclusione di Augusta verrà messa in scena giorno 3 giugno alle ore 9.15 la “prima” della rappresentazione teatrale “Quel bandito sono io” di Peppino De Filippo. La particolarità consiste nel fatto che a recitare saranno studenti e detenuti nell’ambito di un progetto di educazione alla legalità portato avanti dalla scuola ARANGIO RUIZ e dalla Casa di reclusione di Augusta.
Da tantissimi anni molti studenti entrano nel carcere di Augusta per incontri, dibattiti, partite di calcio. Da qualche anno si è andati più avanti, studenti e detenuti studiano pittura, lavorano la ceramica, hanno fatto canto insieme. La direzione, la Polizia penitenziaria, l’ufficio educatori, insieme con il regista Davide Sbrogiò le insegnanti Lisi, Dispensa, Baffo, la scuola Arangio Ruiz, hanno portato avanti questo esperimento raro, la scommessa di fare entrare ogni settimana dentro il carcere degli studenti, costituire un gruppo teatrale, preparare un prodotto artistico di qualità.
Nel 2011 il primo progetto di laboratorio teatrale con la messa in scena di sketch di Achille Campanile, nel 2012 il Rudens di Plauto. L’ottima riuscita dell’esperimento ha dato l’input per la prosecuzione. L’ingresso dei ragazzi ha portato luce, aria fresca ed energie. Queste le parole di un detenuto: “come dico ai ragazzi, quando li incontro per me è primavera.” Con i ragazzi si è creato un gruppo coeso ed armonioso.
La magia del teatro ha fatto si che tutti insieme diventassero una vera e propria compagnia teatrale. La manifestazione è anche l’occasione per consentire l’ingresso di pubblico esterno. Vi saranno in totale cinque repliche, martedì alle ore 17.00, mercoledì e giovedì alle ore 9.00, venerdì alle ore 17.00. Sono state invitate numerose autorità. Per giorno 6 ha assicurato la sua presenza S.E. Il Prefetto. Giorno 11 i componenti dell’INDA al gran completo.”