Augusta, stradelle di Agnone Bagni sommerse dalla spazzatura: ancora discariche a cielo aperto

Una situazione incresciosa per i residenti, il “Comune ogni giorno toglie 40 tonnellate di rifiuti e dopo due giorni siamo punto e daccapo”- riferisce l’assessore Pennisi

Se non si rischia l’emergenza igienico-sanitaria poco ci manca nella zona residenziale e balneare di Agnone Bagni, che si trova a nord di Augusta  abitato, per lo più estate, da residenti dei vicini comuni di Lentini, Carlentini e Catania. Puntualmente ogni estate e nono solo si ripresenta il grave problema delle discariche abusive che spuntano numerose nei pressi delle varie baie disseminate lungo la costa, con rifiuti di vario genere che invadono pericolosamente anche la sede stradale.

I residenti sono cosi esasperati che alcuni hanno chiesto aiuto alla nostra redazione come G.G., che già qualche settima fa aveva segnalato le discariche ad Agnone Fortezza, rimaste ancora li. “Sono passati 17 giorni c’è una denuncia alla Procura della repubblica di Siracusa ma niente, – scrive- siamo ancora sommersi dalla spazzatura. Ci sono topi giganti e abbiamo anche difficoltà ad entrare a casa in violazione di tutte le norme del codice stradale”.

La “munnizza” invade le già strette stradelle che diventano cosi a senso unico e chi deve passare con l’auto deve a camminare a zig zag, come dimostrano le impressionati immagini di un video realizzato oggi nei pressi del villaggio Sabbione dove iniziano le discariche che arrivano fino al Settebello. “Da qui non si può nemmeno uscire dal villaggio per i cumuli di immondizia e ci sono i topi” – sottolinea C.B.

Non senza dimenticare l’aria irrespirabile che avvolge tutta la zona. Sulla vicenda  interviene anche Legambiente Augusta che ha ricevuto le segnalazioni della “situazione incresciosa di Agnone Bagni” e ha sollecitato l’assessore all’ Ecologia Omar Pennisi a far rimuovere intanto i rifiuti e “per quanto possibile, attivare i servizi per prevenire i comportamenti illegittimi e sanzionare i reati che commettono gli irresponsabili”. P

erchè se da un lato è vero, come affermano i proprietari del villette della zona, che i rifiuti rimangono accumulati per diverso tempo non raccolti da parte degli operatori ecologici che svuotano i cassonetti, è anche vero che qualche incivile deve buttarli questi rifiuti per strada e smaltire cosi in maniera illegale ingombranti come materassi, vecchi arredi e pezzi  di legno, scatoloni e sacchi neri di grosse dimensioni, senza avere un minimo di coscienza e di rispetto per tutti gli altri residenti, che pagano la Tari e chiedono il rispetto del decoro urbano.

L’assessore all’Ecologia, Omar Pennisi riferisce di aver visto lui stesso che “domenica mattina buttavano spazzatura uscendo a piedi dai vari villaggi. Ogni giorno vado ad Agnone e conosco bene la situazione.  – dice- L’ assessore regionale all’ Ambiente Calogero Foti ha emesso un’ordinanza che concede al nostro Comune di poter conferire solo 33 tonnellate al giorno di rifiuti alla Sicula trasporti, nonostante questo Megarambiente sta togliendo tutti i giorni, con l’uso della pala meccanica, 40 tonnellate di rifiuti, come da pesature. Stamattina sono stati al villaggio San Leonardo con la pala meccanica e domani verrà ripulita la zona del Sabbione e di Agnone fortezza, consapevoli che dopo 2 giorni sarà punto e daccapo”.

Sull’ uso di possibili telecamere per beccare in flagranza i trasgressori Pennisi fa sapere che il Comune ha “presentato alla Prefettura il progetto Spiagge sicure che prevede il posizionamento di telecamere anche ad Agnone e siamo in attesa di ricevere l’ ok da parte del ministero dell’Interno”


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