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Augusta, spesa solidale e carrello sospeso: tante raccolte alimentari per aiutare chi ha più bisogno

Diverse le iniziative in alcuni supermercati dove si può acquistare e donare alimenti, già promosse tante raccolte alimentari

Spesa solidale e raccolta di alimenti per i più bisognosi e per chi è stato messo in ginocchio da un punto di vista economico dal coronavirus. E da un giorno all’altro, a causa dello stop imposto a moltissime attività commerciali e imprenditoriali, si è ritrovato senza neanche la possibilità di mettere un piatto di pasta a tavola a pranzo e a cena.

Da alcuni giorni in alcuni supermercati augustani sono stati riservati degli angoli con dei carrelli vuoti che, di minuto in minuto, si riempiono di confezioni di pasta, latte, zucchero, salsa, bottiglie di acqua e quant’altro la generosità e la solidarietà suggeriscono a chi va a fare la spesa e prima di uscire lascia qualche prodotto per la colletta alimentare. In alcuni supermercati la raccolta e’ stata effettuata in collaborazione con la Misericordia che si occupa del ritiro dei generi alimentari e della Caritas che poi provvede a smistare le derrate ai più bisognosi.

Un’altra iniziativa di solidarietà, inoltre, è stata lanciata dalla Lega che in 4 giorni ha raccolto otre quintali di beni alimentari di cui oltre 100 chili di pasta già consegnata alla Caritas della parrocchia di Santa Lucia che ne curerà la distribuzione alle famiglie bisognose, alla stessa parrocchia gia’ hanno consegnato il loro carico di aiuto anche alcuni piccoli imprenditori megaresi e c’è chi si è prodigato anche per organizzare una raccolta poi donata alla parrocchia di Santa Maria del Perpetuo Soccorso, a Terravecchia.

Altre parrocchie hanno aperto le loro porte e riservato un angolo per consentire, a chi vorrà, di lasciare degli alimenti, come ad esempio, alla chiesa di Sant’Andrea di via Principe Umberto. C’è poi chi anche tra i cittadini, come in via Trieste, alla Borgata, ha lasciato dal proprio balcone un cestino di vimini con la scritta: “se tu poi metti, se non puoi prendi”.

 


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