Augusta, sospensione canoni concessioni demaniali: l’Autorità portuale ha chiesto un parere al ministero

Inoltre in stretta cooperazione con i Comuni costieri supporterà le parti sociali più deboli e più bisognose provvedendo all’acquisto di materiali di prima necessità essenziali

Il presidente dell’Autorità portuale ed il suo staff pur non avendo il potere di disporre, a piacere, in ordine agli oneri, come ad esempio il potere di concedere sospensioni, scaglionamenti, rateizzazioni dei medesimi, pur non di meno, per preservare e tutelare lo sviluppo economico ha intrapreso delle iniziative. E ha ritenuto di richiedere espressamente al competente ministero la possibilità di interpretare estensivamente quanto positivamente previsto per altre ipotesi similari. E dunque, disciplinare, il tema degli oneri concessori”. Questa la posizione ufficiale dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale sulla richiesta di sospensione e cancellazione dei canoni delle concessioni demaniali per le imprese portuali, a seguito dell’emergenza del coronavirus, richiesta ieri ufficialmente da Assoporto Augusta.

Il presidente Annunziata ha fatto sapere che è consapevole dalle “palesi criticità che, sin da adesso, sono chiamati a fronteggiare i titolari delle concessioni demaniali, nonché tutti gli operatori che continuano ad assicurare il traffico delle merci nei porti di Augusta e Catania – dice – E un particolare pensiero va rivolto a coloro obbligati a corrispondere, seppure palesemente impossibilitati, per intero e nel pieno rispetto dei termini perentoriamente loro stabiliti, il pagamento degli oneri, indicati nel provvedimento concessorio di riferimento”.

Annunziata ha, inoltre, aggiunto che “al ricorrere dell’espresso e auspicato riconoscimento potendo disporre in deroga a quanto previsto potrebbe adottare tutte le misure ex lege adeguate a contenere e, ove possibile, sanare le criticità delle singole ditte, da valutare queste ultime, non come mere monadi a sé stanti , bensì quali parti integranti di un unicum: l’Autorità di sistema portuale, chiamata, sempre e comunque a rispondere alla logica della tutela del preminente interesse pubblico dello sviluppo economico generale. Sostenere i concessionari comporterebbe un ripianamento dei bilanci che, unito ad un loro operato sinergico, assicurerebbe la progettualità economica della Adsp, posta al servizio dell’interesse della collettività portuale”.

Inoltre, per fronteggiare l’emergenza pandemica, in stretta cooperazione con i Comuni costieri parteciperà a progetti finalizzati a supportare le parti sociali più deboli e più bisognose provvedendo all’acquisto di materiali di prima necessità essenziali.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo